In ricordo di Remo Monti, dagli amici della Compagnia Maggistica Monte Cusna di Asta

Riceviamo e pubblichiamo.

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Remo Monti, grande appassionato di musica, fu un vivace interprete, sin dal primo dopoguerra, dell’orchestra alpina, diretta e fondata dal Maestro  Rovali  e dall’amico Walter Costi , tutti di Cervarolo, suonando la fisarmonica ereditata dal fratello, anch’egli ottimo musicista.

L’orchestra Alpina di Cervarolo, e le note del caro Remo, hanno accompagnato per anni e scandito i momenti di festa e gli appuntamenti importanti in tutto l’Appennino reggiano e modenese, dai matrimoni alle feste da ballo, dai carnevali alle rappresentazioni del maggio drammatico di molte delle compagnie attive fino agli anni 80.

Remo non ha mai abbandonato la sua passione per la musica, la danza e in particolare per il maggio drammatico, accompagnando, anche quando i compagni di viaggio dell’orchestra alpina sono mancati, le rappresentazioni del Maggio nei pomeriggi estivi, in particolare della Compagnia Monte Cusna di Asta, di cui la moglie Natalina Maestri, è stata per lunghi anni un’intensa e appassionata interprete.

La presenza di Remo alle rappresentazioni del Maggio testimonia un lungo legame di amicizia, di voglia di stare insieme e di condividere le passioni comuni: il canto, la musica e anche la danza, che non faceva mai mancare nei nostri ritrovi.

Un altro simbolo della storia della nostra Compagnia Maggistica che se va. Con Remo e la sua fisarmonica cominciò il nostro viaggio esattamente 48 anni fa – commenta Giordano Zambonini regista della Compagnia Monte Cusna - ed è proseguito nel tempo in modo costante per anni e poi in modo sporadico, ma sempre con la sua disponibilità, in ogni occasione di necessità. Quante volte Natalina abbiamo cantato insieme e vissuto con gioia prima il Maggio e poi il “dopomaggio”: le cene, i canti spensierati, le risate, il suono allegro e costante della sua fisarmonica, le abbuffate a tavola, i valzer, le mazurche: tutto con la spensieratezza della gioventù. In tanti luoghi: Milano, Genova, Brescia, Bologna, Pisa, Firenze, la Garfagnana, la Lunigiana, il nostro Appennino: un viaggio lungo e gioioso che personalmente non dimenticherò. Ricorderò sempre la sua giovialità, le sue barzellette, gli scherzi che gli facevamo a tavola, la sua voglia di ridere, la sua passione per il Maggio: ogni tanto bisognava dirgli: “suona Remo!” perché si incantava a seguire la scena. A te Natalina e ai tuoi figli giunga il mio personale ricordo oltreché le condoglianze sincere da parte di tutta la Compagnia Maggistica Monte Cusna”

Caro Remo, noi ti ricordiamo così, seduto per sempre nel cerchio del maggio, con il sorriso sulle labbra, la fisarmonica tra le braccia, gli occhi attenti, a volte solcati da quelle lacrime di commozione per ciò che accadeva nella scena che le tue note accompagnavano…

“Un ‘altra fisarmonica si è spenta

Che parte fu dell’epopea del maggio

Con quella nota magica che orienta

Il maggiarino a compiere il suo viaggio

O Remo a te la morte si presenta

E il suono tuo è ormai solo un miraggio

Dei maggi, ristoranti e le risate

Restano gli echi di tante suonate.

 

Ottava di Commiato di Luca Sillari a nome di tutta la Compagnia Maggistica Monte Cusna

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Un Commento

  1. ESPRIMO SINCERE CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA ED HO AVUTO L’ONORE DI SUONARE CON LUI ANNI FA IN LOCALITA’ CASINO DI CASTELNOVO NE’ MONTI. CIAO GRANDE REMO CI VEDREMO PRESTO.

    LUISITO

    Rispondi

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