“Il canto nel vento lontano” (poesia di Luca Sillari)

Alle nostre piazze vuote.
C'è un canto nel vento lontano,
Ma intanto da noi son vuote le piazze
E basta musica, basta ragazze:
C'è un nemico mortale che vuole il Silenzio!
Ci ha messo il bavaglio,
Ci schianta i polmoni,
Che Vuole impedirci di fare dei suoni.
E piango nel cuore,
La gioia passata,
E tutta la musica che non sarà mai suonata.
Penso che un tempo eravamo felici:
Bastava suonare per trovar degli amici!
Ricordo le notti della Befana:
Nel paese girava una banda profana,
Bussando a ogni porta con allegria,
Spaventando gli spiriti da scacciar via,
Cantando più forte stretti in cucina,
E poi via tutti assieme alla casa vicina…
Cantavamo alla Luna che brilla sul ghiaccio,
Ubriachi di vino e di gioia a casaccio
E nel sole ogni giorno nelle piazze d' estate,
Con le dita contratte, le chitarre scordate:
E ora più nulla, che c'è il coprifuoco,
Dobbiam star nascosti dall'orco di fuoco!
O vento lontano che un dì soffierai,
Portando il profumo della primavera,
Riportaci i suoni che ci hanno rubato,
Ridacci le piazze da cui ci hanno scacciato,
E dona il tuo canto, attraverso l'inverno,
Che arrivi spedito a scacciare l' inferno….

 

Luca Sillari
Febbraio 2021

 

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6 Commenti

  1. Luca una poesia bellissima, che tocca nel profondo dell’anima e mi ricorda i nostri giorni felici. Quando l’uomo capirà che la ” normalità ” è un bene prezioso, allora potrà essere in armonia con se stesso, con gli altri esseri umani e con la natura. Il Covid ci sta insegnando proprio questo: ma vinceremo questa battaglia e le chitarre torneranno a suonare e noi torneremo a cantare il nostro Maggio , nei luoghi del nostro Appennino e la dove la gente sa apprezzare le tradizioni. Giordano Zambonini

    Giordano Zambonini

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  2. in questo momento di pessimismo questa e’ veramente una “pillola” di sano ottimismo speriamo di rivederci presto e riabbracciarvi tutti ci mancate papa’
    e mamma

    anonietta

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  3. Complimenti Luca, un bellissimo ´grido di liberta´ che racchiude, forse, cose che condividiamo da decenni. E grazie per la citazione del primo verso, e´ un onore. Quando passera´ la tempesta noi saremo ancora al nostro posto.
    Davide

    Davide Borghi

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  4. Complimenti per la sensibilità e la capacità di rendere un sentimento che accomuna molti.
    Passerà questo incubo; nel frattempo gioiamo di quello che abbiamo e che avremo

    Cristina Ottonello

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  5. Una poesia molto toccante e piena di promesse per un futuro che speriamo presto si avveri!
    Un saluto
    Enzo e Grazia

    Enzo

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  6. Ciao Luca!
    Compimenti, versi bellissimi e commoventi. Come mi manca la gioia passata di cui parli, da condividere con Giordano e tutti gli altri! Però mi consolo pensando alla gioia che verrà, perchè non può piovere per sempre!
    Speriamo di rivederci presto tutti assieme per nuove fantastiche avventure, canti, suonate e bevute!

    Andrea Tognetti – Vinaio

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