Punti nascita, Bonaccini: “Feci un errore”. Lega: “Daremo una mano”

Così il presidente della Regione Stefano Bonaccini si esprime sulla chiusura dei punti nascita di Castelnovo ne' Monti, Bentivoglio, Porretta, Pavullo e Borgotaro: "Feci un errore, facemmo un errore, rimedieremo, quei punti nascita li riapriremo".

Continua Bonaccini in consiglio: "Ho una sola parola anche quando sbaglio, chiusa l'emergenza Covid applicheremo il protocollo sperimentale discusso con il ministro Speranza proprio a Bologna". All'ammissione di colpa, i consiglieri regionali della Lega, Gabriele Delmonte e Maura Cattellani non nascondono la loro soddisfazione: “Eravamo nel giusto e adesso che ha ammesso l’errore, Bonaccini ci troverà coerentemente sempre dalla stessa parte, quella dei montanari".

“Siamo stati criticati e fin derisi quando chiedevamo di tenere aperto i punti nascita, ma ora siamo pronti a dare una mano"- hanno concluso i leghisti reggiani.

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

5 Commenti

  1. Egregio Presidente, tra le mie simpatie politiche, lei staziona tra il penultimo e il terzultimo posto… Ma questa sua considerazione autocritica, le rende onore…. Bravo!!! 😊

    Umberto

    Rispondi
  2. Ricordo bene quando i benpensanti, soprattutto della pianura – ma qualcuno anche di montagna, tutti allineati e saccenti, liquidavano fideisticamente la faccenda come una scelta obbligata, giusta vantaggiosa ed inderogabile!
    Il tempo e’ galantuomo…

    Alberto

    Rispondi
  3. Peccato non propongano il presidente della Regione E R a capo del PD, darebbe una grossa mano alla demolizione totale di questa ammucchiata.
    Comunque bravo a dire ho sbagliato.

    fabio

    Rispondi
  4. Meglio tardi che mai, ma c’è voluto così tanto tempo per accorgersi dell’errore ? Eppure le proteste dei comitati avevano messo in netta evidenza le criticità della scelta di chiudere questi reparti, però serve un minimo di umiltà per ascoltare le altrui ragioni e farne tesoro, allora non c’era nessuna volontà di farlo. Ricordo bene i toni tenuti a suo tempo con le “cicogne” e penso che assieme all’ammissione dell’errore ci sarebbero state più che bene un po’ di scuse ufficiali, ma forse questo è pretendere troppo.

    Antonio D.Manini

    Rispondi
  5. Errare humanum est…perseverare diabolicum !!!! Quindi? MGC.

    MGC

    Rispondi

Lascia un Commento

Se sei registrato puoi accedere con il tuo utente e la tua password. Se vuoi registrarti al sito clicca qui.

Altrimenti lascia un commento utilizzando il form sottostante.

Privacy Policy

Powered by WordPress | Officina48