“Notturno” (poesia di Luca Sillari)

 

 

Davanti ai cancelli di uno strano presente

che sembran serrati senza essere chiusi,

danzan le ombre di giornate da illusi

mentre la rabbia consuma la mente.

 

Muoversi sempre senza urtare nessuno,

che fragili son come specchi dorati

ornati di stucchi e di smalti sbeccati

promesse volate nel cielo ormai bruno.

 

La notte ritorna, e porta le  stelle

ed è una follia di cercarne più belle

che siamo accecati da fanali e lampioni

ma se li spegniamo avrem costellazioni.

 

Calan le ombre senza mistero,

che scorre nel buio il tempo più vero

e danza notturna  la poesia

che batte nel petto e poi fugge via:

 

e forse è una rondine che un giorno s'avvia

e libera vola con la vita mia

 

Luca Sillari

(poesia pubblicata sull'antologia "I voli d'Icaro"

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Un Commento

  1. bella e’ un’altra “pillola di ottimismo ” in questo grigiore “covidiano” ciao mamma e papa’ grazie di esistere

    anonietta

    Rispondi

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