Emilia Romagna di nuovo arancione, le “nuove” misure in vigore

Da lunedì 12 aprile l'Emilia-Romagna torna in zona arancione: ritorno in classe anche alle superiori (al 50%), riaprono i negozi e le attività di servizio alla persona, si può tornare a visitare amici e parenti nel comune di residenza. "Premiati gli sforzi e i sacrifici di tutti gli emiliano-romagnoli", le parole del presidente Stefano Bonaccini, che incalza, "continuiamo a tenere alta l'attenzione, vogliamo fare altri passi avanti e non dover tornare indietro".

L'ordinanza è stata firmata dal ministro della salute Roberto Speranza, basata sulla valutazione dei parametri di rischio e dello scenario epidemico effettuata dalla Cabina di regia nazionale. Tra i principali indicatori che hanno comportato l’uscita dell’Emilia-Romagna dalla zona rossa, dove si trovava dal 15 marzo, l’Rt sceso a 0.81 e l’incidenza settimanale dei casi di positività sceso sotto la soglia limite di 250 ogni 100mila abitanti.

Le nuove misure in vigore, spostamenti

In zona arancione, gli spostamenti saranno consentiti solo nel comune di residenza dalle ore 5 alle 22, salvo comprovati motivi di lavoro, salute e necessità.

Scuola

Si tornerà alla didattica in presenzaseppur al 50%, per tutti gli studenti emiliano-romagnoli delle superiori, dopo che gli alunni più piccoli, fino al prima media, erano già rientrati in aula a partire da mercoledì 7 aprile, quando erano stati riaperti anche nidi e materne. Da lunedì, rientro pieno anche per le classi seconde e terze delle medie.

Negozi e attività commerciali

Riaprono i negozi e le attività commerciali, inclusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri ed estetiste.
Gli esercizi commerciali all'interno di mercati, centri e gallerie commerciali e altre strutture ad essi assimilabili rimarranno chiusi nel fine settimana, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi e edicole.

Bar e ristoranti

Per quanto riguarda bar e ristoranti, i locali sono chiusi al pubblico, ma resta possibile l’asporto, fino alle 18 per i bar e fino alle 22 per enoteche e ristoranti, e la consegna a domicilio, senza limiti di orario.

Visita a casa di amici e parenti

Ritorna possibile andare a trovare parenti e amici. La visita deve avvenire all’interno del territorio del proprio comune, tra le 5 e le 22, una sola volta al giorno nel limite di due persone oltre al nucleo familiare ospitante (fatta eccezione per i minori di 14 anni, persone con disabilità o non autosufficienti conviventi). Per chi vive in un comune al di sotto dei 5 mila abitanti, le visite ad amici o parenti, con le medesime modalità, sono consentite entro i 30 chilometri dal confine del proprio comune, quindi eventualmente anche in un’altra Regione o Provincia.

Tutte le misure in vigore in Emilia-Romagna, le informazioni e le risposte alle domande più frequenti (FAQ), sul portale della Regione, nella sezione dedicata al Covid: https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus.

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