Identità perduta (poesia di Alberto Bottazzi)

I fili del tempo si piegano
tutti nella stessa direzione,
quella mai persa della speranza,
come l’erba soffiata dal vento.
La collina della vita, vista da qui,
occupa tutto il mio sguardo...
mentre l’occhio sbatte forte le ciglia
alla ricerca del volo della liberazione.
La nuvola maledetta continua a far paura,
promette ancora morte in una terra
già intrisa di problemi e difficoltà,
senza sapere il perché di tutto questo.
Dobbiamo ripartire da dove siamo venuti,
con la voglia di ritrovare ciò che si è dimenticato:
Il benessere del corpo, la dinamica del pensiero,
la familiarità vitale delle piccole cose di sempre.
Non sarà semplice far rinascere lo spirito sepolto dal castigo,
ma dobbiamo provarci tutti e in qualsiasi modo,
per poi dire orgogliosi che il Re è tornato più forte di prima,
perché solo la vita vissuta ci farà ritrovare l’identità perduta.

Alberto Bottazzi

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