“La pazienza ha un limite”, Paolo Ruffini in riferimento ai guasti di telefoni e Internet

Riceviamo e pubblichiamo

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Scrivo per confrontarmi e cercare di capirne un po' di più.

Dieci giorni fa, causa lavori di stabilizzazione di una frana vicino Campolungo, è stato danneggiato un cavo di Telecom. Niente più telefono fisso, niente più segnale Wi-Fi per il caseificio, le aziende agricole e un bel po' di famiglie della zona. La Dad di mio figlio mi spinge a sollecitare un intervento.

Nonostante le vacanze pasquali, arrivano le maestranze Telecom. Si muove la ditta che ha eseguito i lavori con i propri mezzi. Se ne interessano il sindaco e l'assessore ai lavori pubblici e in sei giorni (?) la linea è ripristinata. Tuttavia, il segnale è pessimo e spesso se ne va. Saltano le lezioni e il lavoro in smart. Non si possono scaricare le ricette e la documentazione sanitaria dai registri sanitari. Per fortuna il manutentore Telecom di zona non ci molla. Trova cavi penzoloni e non protetti e provvede in modo deciso e utile. Il problema è stato segnalato già dieci anni fa: una cassetta a muro di protezione rotta e mai sostituita.

Adesso con qualche fatica, con segnale debole e sempre a rischio, siamo connessi.

Per farla breve penso che ci sia un problema grosso come una casa riguardo la distanza esistente tra la progettazione che si svilupperà con i fondi delle aree interne e la quotidiana e cronica carenza di investimenti. Il personale addetto alla manutenzione ordinaria che aziende come Tim dedicano al nostro territorio è quantitativamente limitato.

La rete sta diventando necessaria come l'acqua, come la corrente elettrica. La sanità stessa utilizza ormai la telemedicina in modalità sempre più intensa. Insomma, insieme ai nostri amministratori dobbiamo chiedere un cambiamento decisivo a questa azienda che fino a prova contraria è ancora a partecipazione pubblica.

Grazie

Paolo Ruffini

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4 Commenti

  1. Dopo innumerevoli proteste alla Tim che mi ha sempre promesso invano di migliorare il servizio ho risolto disdicendo 2 contratti, prima e seconda casa, e passando ad operatore via parabola. Ottimo servizio e costa pure di meno. Quando ti prendono in giro bisogna mollarli!

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  2. Anche nella zona di Vetto le cose non vanno molto meglio, per cui, sottoscrivo le lamentele del sig.Ruffini.

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  3. Buongiorno, anche nelle zone limitrofe a Cavola il segnale internet di telecom è catastrofico, dopo varie segnalazioni la loro risposta è stata che si tratta di linea obsoleta e che la centrale è piena e sovraccarica, ok e allora?? Cosa facciamo??? PROPRIO NULLA SI CONTINUA A PAGARE PER UN SERVIZIO INSODDISFACENTE.

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  4. Le privatizzazioni che non ci salveranno. Evvai con il libero mercato!

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