“Il vagabondo” (poesia di Dante Bortolotti)

Scendeva accarezzando l'erba alta
figura grigia...immersa
nell'autunno
il volto arcigno ...nella luce scarsa.
Con l'arroganza di color che sanno
passava oltre senza ravvisarmi
per non giustificar
la sua comparsa.
" Forse un tempo potevi spaventarmi
sarei scappato via verso la luce
senza voler saper
ciò che puoi dirmi,
ora intravedo quel che ti conduce
ho riordinato il ciclo del pensiero,
avendo poco...ormai,
da perdonarmi.
Non variare il percorso del sentiero
per nascondere il punto della svolta
che...superato,
svela il tuo mistero".
Non è sparito più
da quella volta,
se vuole...viene e sempre qui mi trova
ad aspettarlo...ansioso, sulla porta.
Da" Il Battito di Ali Veloci della Profezia"
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Un Commento

  1. Poesia stupenda io trovo che abbracci il mio racconto di Manenti
    sei un bravo interprete di sentimenti Elda

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