Monsignor Guiscardo Mercati ci invita a riflettere sulla figura del Signore quale nostro pastore

UNITÀ PASTORALE DI CARPINETI (335/8257036)

 San Prospero, San Biagio, San Donnino, San Pietro,

Onfiano, Pantano, Pianzano, Poiago e Pontone

Vita parrocchiale dal 18 al 25 luglio 2021

 

DOMENICA 

18 luglio

S. Messe: Carpineti ore 8.30 (def. Grasselli Giancarlo) ore 11.15 (def. Ferrarini Bianca) ore 18.00 (pro populo)     Pontone ore 10.00.           Pantano ore 10.00.         Abbazia di Marola ore 11.00
LUNEDI’

19 luglio

Di fronte al dramma del Popolo trascurato dai suoi pastori, Geremia annuncia un intervento diretto di Dio nella cura del suo gregge.

 Donerà al popolo un vero pastore, Gesù, il figlio di Davide, che prova per il popolo la compassione di Dio.

S. Messa: ore 18.00 (libera intenzione)

MARTEDI’

20 luglio

 

S. Messa: ore 18.00  (def. Mercati Pierina)

MERCOLEDI’

21 luglio

S. Messa: ore 10.30 (libera intenzione)
GIOVEDI

22 luglio

Festa di Santa Maria Maddalena.

S. Messa: ore 18.00 (libera intenzione)

VENERDI’

23 luglio

Festa di S. Apollinare Patrono dell’Emilia Romagna

S. Messa: ore 18.00 (libera intenzione)

SABATO

24 luglio

S. Messe festive: ore 18.00 a S. Donnino   ore 20.00 a Velluciana.
DOMENICA

25 luglio

S. Messe: Carpineti ore 8.30 (libera intenzione) ore 11.15 (pro populo ) ore 18.00 (def. Cavandoli Doviglio e Ave)       Pontone ore 10.00.        Pantano ore 10.00.        Abbazia di Marola ore 11.00

 

Meditazione domenicale. Il Signore è il nostro pastore. Il Signore è pastore del suo popolo, raduna le pecore disperse e le nutre con il suo amore. Il profeta Geremia (prima lettura), accusa apertamente chi disperde il suo gregge, fa comprendere come il Signore raduna le pecore disperse e smarrite, costituisce pastori degni e suscita una guida giusta e saggia. I cristiani, dice Paolo ai Corinzi (seconda lettura), sono riappacificati da Cristo, grazie al suo sangue. In lui, i popoli sono riuniti nella pace, chiamati all’unica fede “in un solo Spirito”. Nel brano del vangelo, Gesù si commuove di fronte alla folla, perché vede le persone che lo cercano, come pecore senza pastore, ed inizia a insegnare loro molte cose. Egli guida sulla via di Dio con la sua parola, riappacifica con la sua azione testimoniale e crea cammini di unità per tutta l’umanità.

Un pensiero per le vacanze. Nelle ore più diverse del giorno, particolarmente durante l’estate, non mancano persone che entrano in chiesa. Lo fanno per i più diversi motivi: una breve sosta, per ammirare, per trovare un po’ di quiete e di riposo, per riflettere, alcuni decisamente per pregare. Non è facile sottarsi al turbinio di voci e di immagini che ci circonda, alla ridda di messaggi che ci sollecita e ci raggiunge attraverso il cellulare. Eppure l’incontro con Dio ha bisogno di silenzio: non possiamo intendere la sua voce in mezzo al frastuono. Ecco perché abbiamo bisogno non solo di fermarci, ma anche di trovare un aiuto per “decollare”, un testo che ci accompagni, un suggerimento che ridesti in noi il desiderio, la nostalgia della sua presenza, della sua Parola, espressioni che ci traccino un sentiero per tornare a Lui. Nessuno di noi può impadronirsi di Dio: Egli è libero e quindi non possiamo comandarlo a piacimento. Egli arriva quando, dove e come vuole. La preghiera può solamente preparare il cuore, allertarlo, perché possa cogliere il suo passaggio. Caro amico/a, sii il benvenuto/a! La nostra chiesa è la casa di una comunità di cristiani, che si trovano abitualmente. È una casa abitata, da uomini e donne che condividono la sete di Dio, il desiderio di incontrarlo, di ascoltarlo, di lasciarsi condurre da Lui. È una casa aperta: vuole accogliere tutti quelli che intendono sostarvi, anche solo per trovare un po’ di riposo e di pace. Un luogo in tutti i cercatori di Dio devono sentirsi a loro agio. Entra quando vuoi, il Signore ti aspetta!

La gioia di un battesimo. Oggi domenica 18 luglio alle ore 16.30, Arduini Andrea e Fattori Martina presentano il loro Primogenito Tommaso alla Comunità e per lui chiedono il Sacramento del Battesimo. Carissimi genitori, il Battesimo è qualcosa di molto diverso da un atto di socializzazione ecclesiale, di aggregazione a una società che segue la causa di Gesù o che si ispira al suo messaggio o al suo esempio; è anche moltissimo di più di una purificazione o di una pulizia dell’anima. E’ realmente morte, rinascita, trasformazione in una nuova vita. “Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me” dice S. Paolo. Andrea, Martina che importanza e che grandezza ha il nostro battesimo! Che gioia, che grazia, che regalo è l’essere battezzati! Battezzando vostro figlio gli fate un regalo meraviglioso e io sono felice di essere il tramite di questo dono. Sappiate questo: nel vivere il Battesimo sta il futuro della felicità. Siamo nati per la felicità e la cerchiamo e desideriamo sempre, Dio fonte della gioia è la strada sicura per la felicità vera. Avete scelto di chiamare vostro figlio col nome di Tommaso che deriva dall’aramaico e significa ”gemello”. Gesù ci ha detto che Dio è Padre e noi tutti fratelli, ogni bimbo che viene alla luce dovrebbe percepire la fratellanza e l’amore reciproco e vivere un esistenza serena, tocca a noi adulti rendergliela possibile. Benvenuto a Tommaso e felicitazioni ai genitori.

Ricordiamo i nostri morti. Carubbi Fermo di anni 94 deceduto in casa sua a Reggio Emilia il 15 luglio. Persona molto conosciuta, ha avuto i natali a Marola e la sua famiglia gli ha dato la possibilità di studiare. Conseguito il diploma di geometra, si è inserito subito nel mondo del lavoro facendosi appezzare e stimare. Si è sposato con Morlini Odimma e hanno generato quattro figli, Anna Maria,  Roberta, Francesca e Paolo. Fermo di nome e di fatto, è rimasto fedele agli ideali che hanno caratterizzato la sua esistenza e questi li ha trasmessi con le parole e gli esempi a figli e nipoti. La sua sposa sempre al suo fianco sino alla fine, è stata per lui un dono. Più di sessant’anni uniti nell’amore e nella fede, era edificante vederli partecipare insieme alla S. Messa. Durante la sua lunga e intensa vita ha ricoperto molteplici incarichi sia nel mondo del lavoro che nell’ambito socio politico. In giovane età ha fatto la scelta di aderire al movimento di liberazione come “partigiano” mai dimenticando di essere un Cristiano. La diocesi e il Seminario di Marola hanno avuto in lui un leale collaboratore come tecnico e consigliere saggio. Viveva a Reggio Emilia, ma il cuore era a Marola, dove tornava appena ne aveva l’occasione. Con lui si poteva conversare e  dialogare, il suo  tratto era signorile e cordiale. Si è prestato anche a forme di volontariato come la Pro Loco. Ha concluso il suo cammino terreno circondato dall’affetto dei suoi cari e con il conforto dei Sacramenti. La Madonna del Carmine e San Rocco lo accolgano in Paradiso. Il suo funerale lo abbiamo celebrato nell’Abbazia di Marola, a lui cara, e il suo corpo sepolto nel vicino cimitero, nella tomba di famiglia vi riposi in pace. Condoglianze ai famigliari.

 

Offerte ricevute: In memoria di Mercati Pierina, i famigliari per la chiesa. Anonima offerente, per la Caritas. Rossi Ornella per i fiori della chiesa. In occasione del loro matrimonio Belli Ivan e Mapelli Alessia per la chiesa di S. Donnino. A tutti grazie!

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