L’ultima notte a Montefiorino: spettacolo di Matteo Manfredini ed Enrico Salimbeni. Sabato 7 agosto a Villa Minozzo

Sabato 7 agosto andrà in scena a Villa Minozzo "L'ultima Notte a Montefiorino", il secondo spettacolo frutto del connubio professionale tra Matteo Manfredini ed Enrico Salimbeni dopo il "Pari e Patti, la storia di Pavarotti" andato in scena lo scorso luglio al teatro Bismantova. Il testo originale é stato scritto da Matteo Manfredini, verrà interpretato da Enrico Salimbeni e accompagnato da chitarra e violino di Ezio Bonicelli. Lo spettacolo andrà in scena sabato 7 a Villa Minozzo alle 20:30 e replicato domenica 8 a Cavola alle 18.

Entrambi hanno in comune due cose. Il forte legame con l'Appennino e l'estensione dei rami professionali fuori dal proprio territorio, permettendogli di esprimersi su argomenti locali con un respiro ampio.

Racconta l'attore Enrico Salimbeni: "Montefiorino é uno spettacolo drammatico. Una introspezione profonda. Un presente che narra un passato che si rivolge al futuro. Il protagonista del racconto é una sorta di antieroe. Non nasce con la voglia di emergere ma, alla fine, sia gli eventi sia il condizionamento delle persone a lui care lo portano a liberare la sua coscienza dall'indifferenza". "Assieme al musicista Ezio Bonicelli cerchiamo di esprimere l'incertezza - continua-, il sentimento di questo ragazzo quando è dovuto scappare e poi sparare, uccidere, vedere i compagni morire e infine rientrare nella sua vita quotidiana a guerra finita".

Afferma Manfredini: "Con il passare del tempo rischiamo di dimenticarci i drammi umani vissuti dai partigiani e così la loro memoria diventa una sorta di celebrazione laica. Ma la guerra in montagna fu condotta da persone che si trascinavano dietro dubbi, indecisioni, paure e che dovettero subire le conseguenze drammatiche di una guerra.. e la guerra di glorioso non ha mai nulla". "Credo ci sia ancora molto da imparare da quegli anni - conclude - smettere di essere indifferenti a tutto e prendere coscienza ci siano cose inaccettabili che ancora accadono nel mondo... e sulle quali abbiamo pesanti responsabilità".

"L'ultima notte a Montefiorino" non é solo una storia partigiana, ma un racconto che entra dentro la psiche di chi, pur sapendo di essere dalla parte giusta della storia, ha dovuto affrontare le terribili conseguenze della guerra.

La trama

Il protagonista dello spettacolo, un giovane studente modenese, si trova improvvisamente catapultato in un mondo che lo disorienta profondamente: quello della vita in montagna con i ribelli. Ma sarà il battesimo di fuoco a farlo entrare in uno stato di coscienza assolutamente sconosciuto e devastante, quando si rende conto della profonda disumanità della guerra.

Le vicende umane del protagonista si inseriscono nel contesto della Repubblica di Montefiorino. Vengono infatti ripercorsi i momenti storici più significativi della zona libera e, soprattutto, la battaglia finale che ebbe luogo proprio sull'Appennino reggiano e modenese tra la fine di luglio e inizi di agosto 1944.

Info e prenotazioni

  • Villa Minozzo: 0522 801448 - 331 7530770
  • Cavola: 339 7200244
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