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Banda Ultra Larga, a settembre il completamento dei lavori a Ventasso. Ora coperti quasi tutti i Comuni

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Da più di un anno sono in corso i lavori per il posizionamento della fibra ottica nei sette Comuni dell'Appennino Reggiano da parte della società Open Fiber. Il primo incontro per fare il punto della situazione con i sindaci dei Comuni dell'Unione Appennino risale infatti a marzo 2020, ma alcuni Comuni tutt'ora ritardano.

Il primo Comune ad aver concluso i lavori è Vetto: il 24 giugno 2020 è terminato il posizionamento della fibra, che ha così permesso di raggiungere 1700 tra abitazioni e attività per le quali si può dunque chiedere l’attivazione della connessione veloce. I lavori hanno interessato la riqualificazione delle infrastrutture esistenti, in modo da non intaccare la ricchezza del territorio. Dei circa 45 km di infrastruttura, ben il 60% è stato realizzato utilizzando i tracciati già presenti. Una vera e propria sinergia tra il Comune di Vetto, la Regione, Lepida, Unione Comuni dell’Appennino e altri Enti.

Dopo alcuni ritardi nell'attivazione dei Punti di Consegna (centraline di nuova generazione che permettono la consegna e la distribuzione del segnale) a cui allacciarsi, ora a Carpineti la posa della fibra ottica è stata completata ed è vendibile, il che significa che qualsiasi gestore può aprire un contratto per il servizio. "Siccome però la posa dell'ultimo miglio di fibra che va dall'area pubblica (a carico di Open Fiber) all'apparecchio utilizzatore all'interno del privato è a carico del gestore (al quale poi verranno rimborsati i costi dallo stato), solo una compagnia o due sta vendendo il servizio", spiega il sindaco Tiziano Borghi. Il servizio è attivo nel capoluogo, ma non i tutte le frazioni dove si è ancora in attesa.

A Ventasso, Open Fiber ha comunicato il completamento dei ripristini stradali del centro abitato di Ligonchio, Collagna, Cerreto Laghi, Cerreto Alpi, Vallisnera e Acquabona, così anche Busana e Nismozza. Per quanto riguarda, invece, le frazioni di Casalino, Cà Bracchi, Piolo, Cervarezza, Talada e Casa Ferrari il termine dei lavori è previsto per metà settembre.

La Strategia nazionale per la banda ultralarga, o piano BUL, da cui discende il tutto (con un grave ritardo) è un progetto pubblico per la diffusione della banda ultralarga avviato dal Governo Renzi nel marzo del 2015. Tra i Comuni interessati dal piano BUL anche Toano, Baiso e Villa Minozzo, mentre per quanto riguarda Casina e Castelnovo ne' Monti sono stati gli stessi gestori privati a prendersi carico del posizionamento della fibra ottica previsto per il 2022 e che avrebbe così servito il 95% della popolazione.

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1 commento

  1. Non mi pare che il comune di Toano sia ancora coperto dal servizio, i lavori sono ancora in fase di ultimazione, da anni ormai senza esiti tangenti; nel frattempo siamo tempestati da telefonate di operatori del settore che vogliono farti sottoscrivere l’abbonamento.

    La Cantoria

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