Monsignor Guiscardo Mercati ricorda come sia necessario “Essere aperti alla Parola che salva”

     UNITÀ PASTORALE DI CARPINETI (335/8257036)

 San Prospero, San Biagio, San Donnino, San Pietro,

Onfiano, Pantano, Pianzano, Poiago e Pontone

Vita parrocchiale dal 05 al 12 settembre 2021

 

DOMENICA 

05 settembre

S. Messe: Carpineti ore 8.30 (libera intenzione) ore 11.15 (pro populo) ore 18.00 (def. Rossi Domenico e Genitori)                   Pontone   ore 10.00        Pantano ore 10.00          
LUNEDI’

06 settembre

 

S. Messa: ore 18.00 (libera intenzione)

MARTEDI’

07 settembre

Beata Eugenia Picco

S. Messa: ore 18.00 (def. Giannasi Assunta)

MERCOLEDI’

08 settembre

Festa della Natività di Maria.

S. Messa: ore 10.30 (in onore della B.V. Maria)

GIOVEDI

09 settembre

S. Messa: ore 18.00 (libera intenzione)
VENERDI’

10 settembre

Gesù compie ciò che era stato annunciato da Isaia: è lui il vero Messia di Dio che apre le nostre orecchie perché possiamo ascoltare la sua Parola e schiudere le nostre labbra perché possiamo cantare le sue lodi.

S. Messa: ore 18.00 (libera intenzione)

SABATO

11 settembre

S. Messe festive: ore 18.00 a S. Donnino   ore 20.00 a Velluciana
DOMENICA

12 settembre

S. Messe: Carpineti ore 8.30 (pro populo) ore 11.15 (def. Gianferrari Vito) ore 18.00 (def. Cavalletti Aldemiro e Ines)                            Pontone   ore 10.00        Pantano ore 10.00          

 

Meditazione domenicale. “Essere aperti” alla Parola che salva. Il Signore “fa bene ogni cosa”: aiuta tutti coloro che ricorrono umilmente a lui. Isaia (prima lettura) offre un vero incoraggiamento perché Dio viene a salvare la vita di ognuno, a guarire infermità corporali e spirituali. Per la lettera di Giacomo (seconda lettura) la redenzione è un dono da accogliere con gioia e che chiama a diffonderlo intorno a sé. Nel vangelo Gesù in terra pagana (della Decapoli) guarisce un sordomuto, con gesti e parole entrati nel Sacramento del Battesimo, e che mettono in evidenza, oggi come allora, il significato permanente del miracolo. Le persone lodano Dio, lo accolgono e annunciano i gesti salvifici compiuti da Gesù, anche oltre i propri confini. Tutti siamo sordi alla voce di Dio e alle esigenze dei fratelli, incapaci di dialogo con lui e con loro. Gesù però ci può guarire: la redenzione è per tutti.

 

Centenario della morte della beata Egenia Picco. Il 07 settembre ricorre la memoria della Beata Eugenia, le nostre suore sono in festa e noi con loro. In questa occasione la famiglia delle Piccole Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria celebra il 50° di professione religiosa di cinque consorelle, tra le quali la nostra Suor Anna Camorali, a lei la nostra vicinanza, la preghiera e la gratitudine per il servizio che svolge a favore della comunità e in particolare tra i bambini della scuola materna parrocchiale. Suor Anna nel cartoncino invito ha scritto: ”Canterò senza fine l’amore del Signore, e la sua fedeltà nei secoli”, il nostro augurio sincero è che possa continuare a vivere nell’amore del Signore. Felicitazioni.

 

Il Santuario Della Ghiara, di Bismantova e Pianzano celebrano la Natività  Di Maria. Mercoledì 8 settembre celebriamo la Madonna, Madre di Dio, nel mistero della sua nascita, piena di grazia. Evento destinato ad illuminare, con grande speranza e promessa, tutto il mondo e tutta la sua storia. Quel giorno indica che è vicino il Messia, il Salvatore. Per questo Maria è stata chiamata “Stella del Mattino”. L’aurora che precede e annuncia il sorgere del Sole sul nostro triste orizzonte: l’apparizione della grazia. La Chiesa si rallegra oggi: Maria, la causa della nostra gioia! È naturale che il giorno della nascita della Madre venga celebrato come lo è in ogni famiglia. Come non dovremmo riempirci di gioia e di ringraziamento a Dio celebrando la nascita della nostra Buona Madre? Inoltre, la nascita di Maria precede e annuncia l’abbagliante e sorprendente venuta del Dio incarnato per noi nel suo seno benedetto, pieno di grazia. Maria è stata destinata dal disegno amorevole del Padre, a manifestare e dare alla luce Colui che dovrebbe incarnare in un modo unico e irripetibile, l’infinita misericordia della Santissima Trinità. È motivo di grande gioia la nascita di quella che tutte le generazioni chiameranno benedetta e piena di grazia. Non dobbiamo mai, però, dimenticare il motivo per cui Maria sarà proclamata Beata. È a causa della sua fede, della sua docilità, della sua obbedienza alla Parola; è per la sua umiltà. Questa è la vera grandezza di Maria. Non solo in Ghiara e a Bismantova si ricorda la Natività di Maria, ma anche in tante altre chiese a lei dedicate tra le quali anche la parrocchia di Pianzano.

 

Un pensiero per le vacanze. La gioia sorgente di forza. Chi non cerca la gioia? Una vita traboccante di felicità sarebbe grandiosa! Ma come fare? I ladri di gioia abbondano: l’antipatia di un vicino di casa, un collega di lavoro favorito dal capo, un litigio con il partner, l’ostinatezza dei figli e così via… ogni giorno affrontiamo situazioni che cercano di derubarci della contentezza. Ci sono anche circostanze dolorose e complicate, dove è difficile trovare motivi di gioia. Nella Bibbia, però, leggiamo che la gioia nel Signore sarà la nostra forza. È un evento soprannaturale che fa parte del mondo spirituale. Guardando al Signore, che è il Dio eterno ed infinitamente buono, il cuore si riempie di gioia, per quanto i momenti possano essere complicati e pesanti. Perciò distogliamo lo sguardo da noi stessi e dalle difficoltà, fissando gli occhi su Gesù Cristo. La nostra gioia sarà costantemente rinnovata e troveremo in essa la forza necessaria a non arrenderci.

 

La tragedia afgana. Stiamo seguendo con dolore e sgomento le vicende dell’Afghanistan nelle ultime settimane, con la tragica accelerazione degli ultimi giorni. Abbiamo ancora negli occhi le scene strazianti degli afgani attaccati agli aerei in partenza, pur di fuggire dai talebani, di tanti ammassati intorno all’aeroporto nella speranza (per molti vana) di poter partire, e il sanguinoso attentato dell’Isis-K all’aeroporto internazionale di Kabul lo scorso 26 agosto. Della situazione di questo paese martoriato parlano tutti i mezzi di comunicazione, ma purtroppo dobbiamo constatare un fallimento della diplomazia e del resto del mondo che rimane a guardare. Di fronte a questa tragedia che ci scuote, non dimentichiamo l’appello di Papa Francesco al digiuno e alla preghiera. Lo ha ribadito all’Angelus di domenica 29 agosto: “questo è il momento di farlo. Sto parlando sul serio: intensificare la preghiera e praticare il digiuno, chiedendo al Signore misericordia e perdono”. Non lasciamo cadere questo invito. Abbiamo bisogno di digiuno e preghiera per alimentare fede, solidarietà e condivisione, partecipando come ci è possibile alla sofferenza ingiusta di tanti fratelli e sorelle.

 

 

Offerte ricevute. Becchetti Nello pro asilo. In memoria di Nicoli Attilio e Roberto, la moglie Anna. In memoria di Nicoli Domenica, Anna, Fosca, Bruna Lella, Ivonne, Rossella e Concetta, per la chiesa di Pontone.  A tutti grazie!

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