Vetto piange don Gino Benevelli

Poco più di vent'anni fa e sembra ieri. La comunità di Vetto piange don Gino Benevelli, 91 anni, sacerdote assai conosciuto nel vettese perchè, all'epoca del mandato di don Gianni Manfredini, a fine millenio, saliva sovente nell'Unità pastorale vettese. Don Gino Benevelli si è spento nelle prime ore di mercoledì 10 novembre 2021 all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Sabato il sacerdote nella sua residenza, da lungo tempo fissata nel Palazzo dei Canonici di Reggio Emilia, era stato colto da un ictus dal quale non si è ripreso.

Nato a Rivalta il 6 febbraio 1930, è stato ordinato sacerdote dal vescovo Beniamino Socche in Cattedrale il 23 giungo 1957, assieme a tre confratelli già scomparsi. Ha celebrato la sua prima Messa nella chiesa della parrocchia natale il 7 luglio 1957. Subito dopo l’ordinazione sacerdotale è stato vicario cooperatore a Sesso. Quindi ha prestato servizio a San Nicolò di Cavriago fino al 1976 prima come vicario cooperatore, poi come parroco; successivamente in città a Sant’Alberto, San Pio X. Parroco a Montalto fino al 1993, è stato poi collaboratore pastorale nell’Unità Pastorale a San Luigi Gonzaga, Pieve Modolena, Roncocesi e San Pio X. Nel mezzo, però, il suo impegno in Appennino nel vettese, appunto, dove coadiuvava l'amico di sempre, monsignor Gianfranco Manfredini, all'epoca parroco dell'Unità pastorale. In molti ricordano la sua simpatia, le sue omelie e, in particolare, i suoi scritti di commento al Vangelo, sul periodico Camminando da allora initterrottamente foglio di informazione pastorale, oggi anche di Castelnovo Monti.

Don Gianni Manfredini ricorda il confratello come un sacerdote molto incline all’amicizia, con una speciale dote per la pastorale degli adolescenti e dei giovani messa a frutto fin dai primi tempi in cui era “curato”

Ultimamente aveva prestato servizio in San Pietro in città. E’ stato direttore spirituale all’Osea (ex Opera Pia Orfanotrofi) e agli Artigianelli. Ha conseguito il baccellierato presso lo Stab di Bologna con lo studio “Gesù e la donna” e successivamente la licenza in teologia con la tesi “Il recente orientamento morale delle giovani generazioni e il ruolo educativo della scuola”.

La salma di don Gino è ricomposta presso la chiesa cittadina di San Pietro a Reggio dove alle ore 21 di mercoledì 10 novembre verrà recitato il santo Rosario. La celebrazione delle esequie si terrà giovedì 11 novembre alle ore 14.30 nella stessa chiesa di San Pietro; la santa Messa sarà presieduta dal Vicario generale della Diocesi monsignor Alberto Nicelli.

 

(Giuseppe Adriano Rossi e Gabriele Arlotti)

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Un Commento

  1. La comunità vettese ricorda con affetto Don Gino, persona innamorata di Cristo e della Chiesa.
    Dopo avere speso i propri talenti per le comunità reggiane, ha intrapreso il suo ultimo viaggio verso la Luce.

    (Ivano Pioppi)

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