Operatori di Cerreto Laghi preoccupati: “Il sindaco si attivi per la seggiovia di Valle Fonda”

Compare su facebook (Appennino e nono solo...) e riproponiamo la presa di posizione di operatori di Cerreto Laghi verso il nuovo sindaco Ferretti per sollecitarlo ad attivarsi circa la nuova seggiovia in Valle Fonda per la quale il comune di Ventasso ha ricevuto un finanziamento regionale di 600.000 euro in parte già spesi per lavori contrattualizzati.

“Il gruppo degli operatori di Cerreto Laghi teme non solo che l’attuale inerzia del sindaco Ferretti comprometta la realizzazione del progetto di potenziamento degli impianti di risalita di Cerreto Laghi (con perdita di un finanziamento di 600mila euro già stanziati), ma anche che, dal mancato rispetto degli impegni presi, il Comune si trovi a dover risarcire i danni alla ditta appaltatrice”.

Lo scrivono gli operatori di Cerreto Laghi relativamente al finanziamento regionale di 600mila euro ottenuto dal Comune di Ventasso e finalizzato alla costruzione di una seggiovia in località Valle Fonda a Cerreto Laghi. A seguito di un bando di gara è stata assegnata ad una impresa la realizzazione dell’opera (Ditta Graffer). L’impresa ha presentato il progetto esecutivo per la costruzione dell’opera (come richiesto dal bando di gara) ed ha acquistato l’impianto da riposizionare, che al momento è già al Cerreto e aspetta solo di essere montato. Il Comune di Ventasso, siglato il contratto con l’impresa, ha anche versato, come previsto dal capitolato di gara, il 30% dell’importo lavori.
Nel frattempo l’impresa ha già predisposto e consegnato al Comune la documentazione da trasmettere alla Motorizzazione Civile che dovrà dare parere positivo al posizionamento dell’impianto (l’inizio lavori è già stato autorizzato) entro il 30 novembre 2021.

Scrivono gli operatori: “Tuttavia il Comune non ha ancora inoltrato il materiale alla Motorizzazione e non sembra intenzionato a farlo. La scadenza del 30 novembre comporta la perdita del finanziamento e dunque un danno per la comunità montana ingentissimo, oltre al rischio di rivalsa da parte dell’impresa (alla quale sono già stati pagati 160mila euro) per il mancato rispetto del bando di gara”.

E concludono: “La Regione continuerà poi a finanziare un Comune che non si dimostra in grado di utilizzare i fondi ricevuti?”.

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13 Commenti

  1. Per anni abbiamo portato avanti un progetto (di lunga, complessa e non semplice realizzazione) che si attendeva da decenni, lasciando da parte gli interessi personali e di parte e con il consenso anche dell’allora presidente della Municipalità di Collagna.
    Un progetto ampiamente condiviso e richiesto! Eravamo e siamo convinti che questo progetto si collochi nello sviluppo generale del territorio creando possibilità di ulteriori espansioni del comprensorio sciistico e di utilizzo dell’infrastruttura anche per il periodo estivo.
    Per tutte queste ragioni siamo sicuri che l’Amministrazione non perderà questa occasione, che potrebbe anche se non sfruttata pregiudicare le successive richieste di nuovi finanziamenti agli enti superiori!
    Siamo e rimaniamo a disposizione dell’Amministrazione per offrire eventuale supporto su un progetto che conosciamo molto bene!

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  2. …..il rischio era questo……

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  3. Quando incontravo il Presidente della Scuola Sci di Cerreto Laghi in questi anni mi ha sempre detto con fare ironico di scrivere al Comune ( allora di Collagna ) per fargli vedere dove sono costretti a fare loro la Scuola Sci a Cerreto Laghi cioè su una pista di 10 metri incastrata tra il Lago e il muro finale della pista 2.
    Ritenevo che ora che il Sindaco è lui, volesse contribuire fattivamente nell’allargare il comprensorio sciistico di Cerreto Laghi invece mi dite che teme lo spostamento del Campo Scuola in Valle Fonda perchè così perderebbe di importanza il suo mini campo scuola fronte lago? Dai no non ci credo, non può essere vero, questa è da raccontassi a veglia negli anni futuri.
    Se ostacolano la Seggiovia Valle Fonda a questo punto e fanno perdere il finanziamento sono dei pazzi totali.

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  4. Cerretani e operatori del Cerreto ma avete notizie del paghiaccio chiuso 4 anni fa?? Cosi giusto x dire ?? L’amministratore manari che avete appoggiato quasi tutti ve l’ha chiuso x lavori che dovevano durare 1 anno….. a distanza di 4 anni è messo peggio di prima e nessuno si lamenta…

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    • Mi dispiace ma probabilmente è poco informato, infatti, l’amministrazione Manari ha preso in mano una struttura aperta nel 1988 che da allora non ha mai più ricevuto manutenzione, per cui siccome tutti i nodi vengono al pettine ci si è trovati in questa scomoda situazione.
      L’amministrazione Manari ha trovato qualcosa come 1.500 000,00 euro di finanziamenti che ha iniziato a spendere!!
      La speranza di tutti noi è che la nuova amministrazione prosegua e termini i lavori il prima possibile per ridare lustro ad una struttura importantissima per il Cerreto e non solo

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    • Porti gentilmente delle prove per fare certe affermazioni… in caso contrario si astenga se non sa le cose!!!!!!!

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      • Le prove sono visibili andando a vedere il palaghiaccio…. dopo 3 anni di chiusura è peggio di prima sembra che ci sia esplosa una bomba….. … è stata chiusa un attivita che funzionava x demolirla e nn si vede prospettiva di finirla in tempi brevi

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        • Se è così ben informato (essendo andato a vederlo,, anche se non si può entrare visto che è un cantiere).. saprà benissimo che è stato chiuso dai vigili del fuoco perchè funzionava così bene che non aveva nessun impianto a norma!!!! in questi anni la scorsa amministrazione ha cercato da bandi extra bilancio oltre 1 milione di euro per rimettere in regola tutti gli impianti e i sistemi idraulici elettrici oltre che per fare lavori murari interni per rimetterlo a norma secondo le regole del coni! sicuramente riuscirà ad aprirlo la nuova amministrazione vista l’entità di lavori già fatti dalla precedente.

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  5. Ognuno puo’ avere opinioni diverse ma la sostanza e’ che i progetti proposti nel passato sono stati spudoratamente smentiti dalla realta’ dei fatti. Mi riferisco al palaghiaccio, una mania di grandezza di alcuni che ha mandato in crisi il sistema economico dell’allora comune di Collagna, portandolo al dissesto finanziario che ancora stiamo pagando e che da tre anni e’ ridotto ad un cumulo di macerie. Vogliamo parlare del ponte che doveva attraversare la pista 1 il cui materiale e’ rimasto per alcuni anni sino a marcire, ed anche questo pagato dalla comunita’? Ora vi e’ un terzo progetto che e’ si ambizioso, ma il rischio che vedo e’ sia la location, sia la scarsita’ di neve (a parte l’ultimo sfortunato anno) che purtroppo non ci aiuterebbe per rendere efficace questo impianto in localita’ Valle fonda, poi e’ che chiaro che in questa fase semi-avanzata del progetto si dovra’ fare una valutazione a 360 gradi considerando costi e benefici.
    Non vorrei trovarmi nei panni del mio omonimo Chicco al quale auguro tutto il bene e tanta fortuna.

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    • Voglio tranquillizzare tutti relativamente alle scelte fatte per il posizionamento della seggiovia di Vallefonda. Tali scelte sono frutto di una serie infinita di considerazioni che hanno tenuto conto di ogni tipo di problematica, e alla fine si è deciso di procedere in quella direzione. Tali scelte sono state fatte ascoltando maestri di sci, allenatori, operatori che vivono a Cerreto Laghi da sempre ( oltre 50 anni) che credo abbiano più esperienza di chiunque altro!!!
      P.s: per quanto riguarda il ponte, volevo informare che l’amministrazione pubblica non c’entra niente, infatti era un progetto di un privato.

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  6. Si ha ragione .. aiutiamo il sindaco a fare questa analisi!! Visto che fa finta di non conoscere il progetto dopo che per 5 anni l ha visto ed approvato come presidente della municipalità!
    Se si fa
    Costi: 600 mila già euro pagati interamente dalla regione
    Benefici: infrastruttura nuova a costo zero e nuove opportunità di sviluppo della stazione!
    Se non si fa
    Costi: restituzione di 600mila euro alla regione con conseguente pessima figura e diminuzione di possibilità di riottenere finanziamenti! Restituzione acconto alla ditta aggiudicatrice! Conseguente causa con la ditta aggiudicatrice con probabili risarcimenti da elargire alla stessa!
    Benefici: non mi vengono in mente… provi a dirmeli lei!

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  7. Il primo passo utile da porre con urgenza secondo il mio parere, sarebbe quello di rimuovere i tralicci e ruote metalliche arrugginite disseminate lungo la strada e lungo il cortile del palaghiaccio.

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  8. Visto che stanno cercando di rivalorizzare il palaghiaccio, visto che i parcheggi sono stati fatti di fronte ad esso, visto che il progetto in Valle Fonda di questo nuovo impianto va a finire nel nulla,e parte dal nulla, non sarebbe più logico ristabilire un equilibrio di dignità e rispetto verso una zona, dimenticata da tutti” il pagliaccio” divenuta grazie a queste grandi istituzioni una discarica a cielo aperto. Spero tanto che la nuova amministrazione prenda decisioni in merito, perché anche chi svolge un’attività non in una zona centrale, paga le tasse esattamente come gli altri… PS levate l’immondizia pergola è una vergogna vedere delle immagini all’entrata del paese così poco dignitose

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