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Unione Tresinaro Secchia ricerca informatico

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Dopo aver istituito, con delibera di Giunta, il nuovo Ufficio per la tansizione digitale – SIA (Servizio informatico associato) ed averlo trasferito in staff alla Direzione operativa, ora l'Unione punta a potenziare l'organico. E' di questi giorni l'avvio della selezione per assumere a tempo pieno e determinato, indicativamente fino a giugno 2024, un istruttore direttivo informatico, un funzionario di elevata qualificazione e specializzazione professionale. “Puntiamo a una figura in possesso di adeguate competenze tecnologiche - spiega il direttore dell'Unione Tresinaro Secchia, Federica Manenti - che avrà il compito di occuparsi, per conto dell’Unione e di tutti i comuni associati, dei progetti di innovazione tecnologica legati al Piano triennale per l'informatica della pubblica amministrazione e all'Agenda digitale della Regione Emilia-Romagna, garantendo l’attuazione delle linee strategiche per la riorganizzazione e la digitalizzazione dell’amministrazione definite dal Governo”.

Il bando di selezione (pubblicato sul sito dell'Unione) si chiuderà mercoledì 9 febbraio. Ampio lo spettro di lauree richieste: Ingegneria dell’informazione, Scienze e tecnologie fisiche, Scienze e tecnologie informatiche e Scienze matematiche (triennali), Fisica, Informatica, Ingegneria delle telecomunicazioni, Ingegneria elettronica, Ingegneria gestionale, Ingegneria informatica, Matematica, Sicurezza informatica e Tecniche e metodi per la società dell’informazione per quanto riguarda i titoli magistrali.

“Con l'istituzione del nuovo Ufficio per la transizione digitale, nell'ambito del nostro Servizio informatico associato, la giunta dell'Unione intende creare, in maniera estesa e diffusa, un ambiente favorevole all’innovazione coinvolgendo tutti gli attori sociali del territorio: imprese, scuola, pubblica amministrazione, università, ricerca, associazionismo – conclude il direttore Federica Manenti – E' un settore fondamentale per accrescere l'attrattività territoriale ed anche per far sì che per ogni pubblica amministrazione, utilizzando il digitale per ottimizzare e velocizzare le sue procedure, garantendo omogeneità di servizi e condividendo servizi smart, possa mantenere la fiducia di cittadini e imprese”.

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