Il perno del bollettino settimanale parrocchiale di Carpineti è l’annunciazione della beata vergine Maria (25 marzo)

UNITÀ PASTORALE DI CARPINETI (335/8257036)

 San Prospero, San Biagio, San Donnino, San Pietro,

Onfiano, Pantano, Pianzano, Poiago e Pontone

Vita parrocchiale dal 20  al 27 marzo 2022

DOMENICA

20 marzo

Terza domenica di Quaresima

S. Messe. Carpineti ore 8.30 (pro populo) ore 11.15 (def. Rossi Vinicio e Marianna)

ore 18.00(def. Lamberti Vincenzo)     Pontone  ore 10.00     Pantano ore 10.00

LUNEDI’

21 marzo

S. Messa: ore 18.00 (libera intenzione)
MARTEDI’

22 marzo

S. Messa: ore 18.00 (def. Rossi Eugenia e famigliari)
MERCOLEDI’

23 marzo

S. Messa: ore 10.30 (libera intenzione)                           
GIOVEDI

24 marzo

Giornata di preghiera per i Missionari Martiri

S. Messa: ore 15.00 (Amos e Gisvaldina) Via Crucis

VENERDI’

25 marzo

Solennità dell’Annunciazione

Ore 21.00 chiesa di Carpineti, Santa Messa della solennità, per tutta l’Unità Pastorale

SABATO

26 marzo

Catechismo dalle ore 15.00 alle ore 16.00

S. Messe prefestive: ore 18.00 S. Donnino     Velluciana ore 19.00

DOMENICA

27 marzo

Quarta domenica di Quaresima.

S. Messe. Carpineti ore 8.30 (def. Gentili Filippo) ore 11.15 (def. Monti Amelio e Ines.)

ore 18.00(def. Lazzaretti Luisa) Pontone ore 10.00     Pantano ore 10.00

 

Meditazione domenicale. Chiamati e attesi, con pazienza. Le letture di questa terza domenica di Quaresima si possono configurare in una dinamica generale di chiamata e risposta, che vede diversi protagonisti: innanzitutto Mosè, il grande profeta che ha parlato con Dio a faccia a faccia (prima lettura); poi, il popolo d’Israele, che benedice il Signore nel salmo; in terzo luogo i cristiani di Corinto, alle prese con una quotidianità complicata (seconda lettura); in fine i Galilei e i Giudei contemporanei di Gesù, che possono interloquire con lui sui tragici episodi di cronaca (vangelo).Sorprendentemente, queste situazioni sono portate a sintesi dall’icona di un fico sterile, che parla a ciascuno di noi lungo i tempi, in rapporto ad ognuna delle situazioni presentate dalla liturgia odierna. Se per tutti c’è la chiamata, ciascuno deve rispondere: al signore basta solo l’inizio di un movimento, un cambiamento di mentalità, un possibile diverso punto di vista sui fatti. Il Signore non ha bisogno dei frutti del fico, ma ama coltivarlo con pazienza e attende sempre.

 

Giornata di preghiera e digiuno per i missionari martiri. Ogni anno durante la Quaresima siamo invitati ad una celebrazione che si qualifica come preludio tanto del Venerdì Santo, quanto della Pasqua: la Giornata dei Missionari Martiri. La data del 24 marzo non è scelta a caso. Infatti, nel 1980, mentre celebrava l’Eucarestia, venne ucciso Monsignor Oscar A. Romero Vescovo di San Salvador nel piccolo Stato centroamericano di El Salvador. La celebrazione annuale di una Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri prende ispirazione da quell’evento sia per fare memoria di quanti lungo i secoli hanno immolato la propria vita proclamando il Vangelo. Per questa 30ª edizione della Giornata si è voluto sottolineare proprio l’aspetto della voce dei martiri, che è Voce del Verbo. Invitiamo le comunità a non lasciar passare inosservata questa giornata di memoria, di preghiera e di digiuno per tutti coloro che soffrono a motivo della fede in Gesù, e invocare la pace per i popoli in guerra.

 

L’annunciazione della beata vergine Maria è sicuramente uno dei momenti più alti ed evocativi della religione cristiana cattolica. Il suo valore simbolico e spirituale è immenso, in quanto rappresenta l’esatto istante in cui Dio porge la mano agli uomini e offre loro una seconda possibilità con l’incarnazione prodigiosa di suo Figlio nel ventre puro e vergine di Maria. L’annuncio infatti è quello portato dall’Arcangelo Gabriele a Maria riguardo la sua prossima gravidanza. Viene riportato nei Vangeli di Luca e Matteo (in quest’ultimo l’Annunciazione è rivolta a Giuseppe, marito di Maria, e avviene in sogno). È così che ha inizio l’avventura di Gesù tra gli uomini, la sua missione d’amore e speranza, di salvezza per chi accoglierà il suo messaggio. È la prima volta nella storia delle religioni, che un Dio sceglie deliberatamente di farsi uomo, di assumere su di sé il fardello della carne, e tutto questo per un gesto di puro, assoluto amore. Nell’Annunciazione a Maria si compie l’alleanza, come promesso ai profeti nell’Antico Testamento. La data in cui si festeggia l’Annunciazione, il 25 Marzo, era una data simbolica per il cristianesimo e molte altre feste erano celebrate in questo stesso giorno. Il dialogo tra l’Angelo e Maria è divenuto l’Ave Maria, una delle preghiere più importanti e diffuse della cristianità, pari solo al Padre nostro. L’Annunciazione non è solo una Festa Mariana, sebbene nel tempo infinite opere d’arte siano state create per celebrarla. Dipinti di maestri immortali e statue della Madonna raccontano in tutto il mondo questo momento miracoloso, in cui il Verbo si fa carne, e lo fa attraverso una giovane donna di Galilea. Alcune statue della Madonna raffigurano l’esatto istante dell’Annunciazione e dell’Incarnazione. Rappresentano Maria in atteggiamento umile e devoto, le mani giunte in grembo o sul petto, mentre pronuncia il “fiat” con cui accetterà il proprio destino e sancirà il destino di tutti gli uomini da quell’istante in poi.

 

Rifletto sulla parola. Riconosco di essere peccatore e quindi bisognoso di conversione? Mi lascio condurre dal Signore là dove non vorrei, oppure preferisco restare dove sono? Giustifico i miei rimandi, le mie paure? Accolgo e dono la misericordia ricevuta e la riverso con generosità e abbondanza su me stesso, sugli altri, sul creato?    PREGO. Prendimi per mano, Signore, conducimi là dove non vorrei andare, ma dove Tu sai che devo andare per scoprire chi sono veramente. Riversa su di me la tua misericordia perché a mia volta la elargisca con generosità a me stesso, ai fratelli, a tutte le tue creature e faccia l’esperienza dell’amarezza trasformata nella dolcezza che Tu solo, Signore mi puoi donare.

 

Notizie Caritas. La Caritas Diocesana si è organizzata per l’emergenza profughi Ucraini, attendiamo direttive per eventuali accoglienze. E’ attivata, nelle parrocchie la raccolta di offerte per i primi interventi e aiuti, in parte già giunti a destinazione. Siamo in contatto con altre Caritas parrocchiali, fornendo loro capi di abbigliamento e coperte.

 

Offerte ricevute. Rossi Casini Angela per la Caritas. Rossi Ornella aiuti Caritas. A tutti grazie.

 

Non ha senso angosciarci in preoccupazioni per il futuro.

Non ci è dato di sapere quanto tempo ci resta.

Una cosa possiamo fare: lasciarci convertire da Dio.

Non perdiamo tempo e approfittiamo di ogni istante per essere graditi a lui, che è infinita bontà e giustizia. 

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