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Floriana, in un libro l’epopea dei Pedrini di Montedello. Il dramma della principessa morta a Odessa col figlio

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Floriana Meli Costa

C’è un libro che racconta il Parco nazionale dell’Appennino, ma anche l’epopea della famiglia Pedrini, tra Ottocento e Novecento. “A Montedello ovunque nel Parco, legami di affetti e di ricordi” è l’opera di Floriana Meli Costa, originaria di Montedello di Ramiseto (Ventasso). Floriana ebbe la cittadinanza affettiva dal Parco nazionale dell’Appennino alcuni anni fa e questo riconoscimento ha rafforzato il legame con la terra nativa.
Un libro che racconta le bellezze del nostro Appennino e anche l’epopea di una famiglia. Descrive, infatti, in termini descrittivi la flora, la fauna, i luoghi e la natura del Parco conosciuto dalla scrittrice. Quindi la seconda parte è la storia degli antenati dalla parte di mamma, la famiglia Pedrini, che da Lugolo si trasferirono a Montedello: una storia ricca di documenti, stemmi della casata, foto d’epoca, documenti… Da questa famiglia alcuni di trasferirono a Parma, ma anche in Argentina dove emigrarono i fratelli del nonno. Una famiglia che ricevette onorificenze, come da parte maschile medaglie per la Prima Guerra Mondiale… Ma da ricordare anche per un cugino medico sulle navi, Antonio Pedrini, che proprio su una nave conobbe una principessa persiana, di origine armena, Natalia Hamauscian e con essa si sposò: moriranno assieme al figlio Frank per il bombardamento della nave che li conduceva, nel 1943, a Odessa, verso la Persia di Natalia. Quindi c’è il riferimento al bisnonno di Floriana che fu nominato primo consigliere della Corte d’Appello, con Re Vittorio Emanuele,… la nonna, invece, era dama di compagnia della marchesa Fanni Ricci di Parma che, d’estate, saliva a Montedello per scappare alla calura di Parma.
Proprio la madre dell’autrice si sposò col dottor Paolo Meli, di Palanzano, anch’egli Croce di guerra, Medaglia d’Oro dell’Ordine di Malta. Poi, però, il cognome Pedrini non ebbe seguito Francesco fratello della madre partecipò alla Campagna di Russia e non fece ritorno e il cugino Frank peri nel Mar Nero con la madre a Odessa.
Floriana Meli Costa, che ha studiato presso le Orsoline nel collegio S. Carlo di Porlezza sul lago di Lugano e ha vissuto altrove, al seguito del padre medico condotto, però tornado in quella casa natale, conservata come un tempo. Floriana Meli Costa è autrice di racconti e poesie. La sua “Sera di maggio” ha ottenuto il Medaglione d’onore con artistico attestato ed è stata inserita nel volume “Canti per Alda”, premio internazionale Alda Merini, della Nuova Accademia dei Bronzi, X edizione 2021.
Numerose la autorità che intervengono alla presentazione aperta al pubblico presso il Centro visita del Parco nazionale dell’Appennino a Succiso, oggi 26 agosto alle 17. Interverranno il presidente del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano Fausto Giovanelli, il sindaco di Ventasso Enrico Ferretti, il vicesindaco Daniele Costa, il professore e ricercatore Davide Dazzi, il presidente della municipalità di Ramiseto, Lino Franzini, il parroco don Evandro Gherardi, il presidente della Comunità di Cecciola insieme, Walter Moretti, Rachele Grassi, assessore di Palanzano, la curatrice museo diffuso di Valle dei Cavalieri, Beatrice Moretti, l’assessore alla cultura del Comune di Ventasso Franco Baccini.

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