Home Cronaca Materazzi risponde, l’odio social travolge il sindaco di Vezzano

Materazzi risponde, l’odio social travolge il sindaco di Vezzano

975
2
Stefano Vescovi

Una ondata di odio social quella che ha travolto Stefano Vescovi, sindaco di Vezzano: insulti e minacce di morte, tanto che Instagram ha persino consigliato al sindaco di chiudere il suo account.

Tutto nasce dal commento di Vescovi che ha definito l'ex giocatore Marco Materazzi, sui social, una “vergogna del calcio italiano, miracolato”. Il giocatore ha risposto, postando foto e commentando: "Ieri sono tornato da Berlino e ho ritrovato su quel campo gente con cui ho condiviso una delle gioie sportive mie più grandi. Ho fatto una foto, l'ho postata e un individuo mi scrive cose senza senso e per di più non inerenti sicuramente alla nazionale italiana. Incuriosito cerco il suo profilo e mi accorgo che mi segue... A questo punto cerco di capire la sua infelicità! La cosa più vergognosa è che questa persona è un sindaco in carica. Scusate, di solito nemmeno li considero, ma uno che dovrebbe far bene alla comunità va premiato".

Da qui l’odio social…senza limiti.

Su quanto accaduto il sindaco Vescovi ha dichiarato al quotidiano la Gazzetta di Reggio di essere “perplesso per quanto accaduto” e ha affermato: “Certamente l’utilizzo dei social è superficiale ma non ho offeso nessuno, anzi e sto ricevendo minacce di morte indirizzate a me e alla mia famiglia. Il mio commento è ante partita. Per quanto mi riguarda, lui non è un esempio e il mio messaggio era questo, ovvero 'Non sei un esempio. Sei miracolato ad aver vinto una coppa del mondo'. Detto ciò l’utilizzo mio superficiale dei social è certamente un mio errore”.

“Ho ricevuto una chiamata da Instagram – conclude Vescovi -per disattivare tutti i miei social causa minacce di morte a me e famiglia arricchite da offese di ogni tipo, scatenate dagli screen di Materazzi. A mia moglie, ai miei due figli. Il social si renderà disponibile a supportarmi nei prossimi giorni per raccogliere tutti i messaggi”.

2 COMMENTS

  1. Io la vedo come una buona occasione per denunciarli e raccogliere soldi come risarcimento, da destinare al ripristino, per quanto sia possibile, di quanto danneggiato sul territorio comunale dal maltempo del 24 e 25 Giugno.

    • Firma - Maximiliano Giberti