«Vogliamo riaprire al più presto un tratto viario strategico per tutta la montagna e lo abbiamo affermato chiaramente: abbiamo esaminato e illustrato il cronoprogramma dei tempi necessari per i lavori così da arrivare alla riapertura della strada. Terremo ovviamente i riflettori accesi per arrivare quanto prima alla risoluzione del problema».
Lo afferma il sindaco di Villa Minozzo e consigliere regionale Elio Ivo Sassi, all’indomani dell’ incontro pubblico organizzato dal Comune di Villa Minozzo con la Provincia di Reggio e gli altri Comuni dell’Unione Appennino, che si è svolto sabato a Sologno, per confrontarsi sulla situazione della Sp 108.
La strada è chiusa dallo scorso ottobre a seguito di una frana piuttosto consistente distaccatasi tra la località pianello e la località Bondolo a salire verso Castelnovo.
«Nell’ambito dell’incontro – spiega Sassi - è stato presentato il progetto per riaprire la strada, che prevede la realizzazione di una pista parallela al tracciato attuale. All’incontro hanno partecipato il Presidente della Provincia Giorgio Zanni, e l’ingegnere Capo Valerio Bussei, e oltre a me i sindaci di Castelnovo Emanuele Ferrari, Ventasso Enrico Ferretti, Toano Leonardo Perugi, il presidente del Parco nazionale Fausto Giovanelli, i consiglieri Regionali Anna Fornili e Alessandro Aragona».
«Ringrazio - conclude Sassi - per la partecipazione i rappresentanti delle Istituzioni e i cittadini intervenuti che hanno in modo approfondito rimarcato l’assoluta urgenza e necessità della riapertura, e in particolare il presidente e i tecnici della Provincia di Reggio Emilia con la quale c’è una collaborazione pressochè quotidiana per risolvere un problema che sta causando disagi piuttosto consistenti ai residenti».





HO ASSISTITO CON ESTREMO INTERESSE LA RIUNIONE TENUTASI A SOLOGNO.
SIA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA CHE I SINDACI E I TECNICI CHE SONO
INTERVENUTI,SONO STATI MOLTO ESAUSTIVI.
SE QUESTA RIUNIONE FOSSE STATA FATTA PRIMA,SI SAREBBERO EVITATE POLEMICHE,PROTESTE
E MALUMORE FRA LA POPOLAZIONE.
E’ STATO DETTO CHE STRADA DOVREBBE ESSERE APERTA NEL MESE DI APRILE
VEDREMO SE SARANNO DI PAROLA, INTANTO ALTRI TRE MESI DI DISAGI…