Home Cronaca Al Castello di Bianello approvato “Orizzonti Comuni 2025-2029”
Il Consiglio dell’Unione Colline Matildiche si riunisce per il “Piano strategico 2025-2029”

Al Castello di Bianello approvato “Orizzonti Comuni 2025-2029”

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Il 2 luglio nella splendida cornice del Castello di Bianello si è riunito il Consiglio dell’Unione Colline Matildiche ed è stato approvato il “Piano strategico 2025-2029” chiamato “Orizzonti comuni”.

Si tratta di un documento di indirizzo strategico realizzato dopo un percorso di dialogo partecipativo, che ha coinvolto le rappresentanze politiche dei Consigli e delle Giunte dei tre Comuni dell’Unione (Albinea, Quattro Castella e Vezzano sul Crostolo), il personale tecnico e amministrativo e una rete di soggetti della società civile definiti “antenne del territorio”, che collaborano con gli enti locali. E’ stato inoltre costituito un gruppo di progettazione composto da rappresentanti dei tre Comuni, Francesco Nasi (Albinea), Luca Corradini (Quattro Castella) e Paolo Francia (Vezzano sul Crostolo), con la facilitazione di Giovanni Mazzoli in qualità di consulente esterno.

L’obiettivo è quello di stimolare il confronto e la costruzione condivisa delle proposte ritenute più importanti.

Ne è nata una mappa di indirizzo per le politiche dei prossimi anni dei Comuni e che offre un indirizzo politico all’Unione, che non ha per legge un sistema di mandato di democrazia diretta come hanno i singoli comuni.

Si è iniziato a ragionare sul benessere dei cittadini, lo sviluppo di comunità (rafforzare il legame tra cittadini e Unione in modo che si possa intercettare la stragrande maggioranza della popolazione che sfugge ai canali tradizionali di accesso ai servizi) e welfare culturale (ruolo della cultura come leva per il benessere collettivo). Valori che attraversano tutte e 6 le aree tematiche prese in considerazione: comunicazione, giovani, promozione del territorio, servizi alla persona, sicurezza e trasporto.

Gli obiettivi individuati sono: ascoltare i bisogni del territorio e saper farsi ascoltare attraverso una comunicazione efficace (non trascurando la comunicazione fisica ai danni di quella digitale); creare una rete tra le varie realtà giovanili dare loro spazi fisici adeguati in cui possano collaborare e creare relazioni; costruire l’identità dell’Unione attraverso la promozione del territorio ed esaltare il paesaggio, le attrazioni turistiche, i percorsi naturalistici e i sentieri nella natura. Molto importante sarà coinvolgere attivamente le associazioni, i cittadini e gli operatori economici puntando più sulla “qualità” degli eventi proposti che sulla “quantità”.

Discorso molto importante è stato quello dedicato ai Servizi alla Persona. L’Unione può contare su un’importante rete di Servizi. Nel documento di programmazione è emersa la necessità di potenziare l’assistenza domiciliare agli anziani con l’obiettivo di posticipare l’ingresso nelle strutture residenziali. Allo stesso tempo le politiche dei prossimi 5 anni si concentreranno sulla costruzione di percorsi di autonomia, anche per persone con disabilità, attraverso soluzioni abitative flessibili e personalizzate. Molto importante sarà aumentare i posti nelle strutture per anziani, rafforzare i servizi di trasporto per persone disabili e ridurre le barriere architettoniche sul territorio.

Per la sicurezza stradale e la prevenzione della microcriminalità è previsto il rafforzamento della Polizia Locale e il tentativo di andare incontro alle richieste dei cittadini che chiedono di poter instaurare un contatto diretto con una “polizia di prossimità”, che sia valido non solo in caso di bisogno, ma anche nella quotidianità. Da non dimenticare il tema ambientale con la necessità di un migliore coordinamento tra i vari attori coinvolti nella gestione delle emergenze.

Infine molto importante il potenziamento del trasporto pubblico in particolare lungo l’asse Quattro Castella – Borzano e nei collegamenti verso Reggio.