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Piero Ferrari risponde a Elio Ivo Sassi

“Le mancate risposte…”

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Riceviamo e pubblichiamo

"Il sig. Sassi Elio nel suo articolo più che rispondere ai quesiti che avevo posto elenca le cose che afferma di aver fatto a beneficio del comune.

In effetti vi sono alcuni interventi che sono importanti per il nostro territorio vedi ”stazione turistica di Febbio, rifugi e sentieristica sul crinale, riorganizzazione farmacia di Asta, realizzazione del nuovo centro polifunzionale di Civago”.

Sugli altri interventi elencati vi sarebbe molto da discutere specie su “Fonti di Poiano, casa della salute e in particolare sull’ostello di Sologno”.

Il sig. Sassi Elio, cerca di motivare la rinuncia al progetto scuole motivandolo con la necessità di dover contrarre un mutuo per la realizzazione di tale opera.

I tanti ruoli ricoperti dal sig. Sassi Elio, quello di primo cittadino di Villa Minozzo e di consigliere dell’unione appennino, gli hanno sicuramente consentito di esaminare le carte relative a tale progetto e in particolare i sottoelencati documenti:

delibera n. 36 del 09/04/2019 del consiglio comunale di Villa Minozzo in cui si evidenzia la cronologia delle decisioni assunte dai vari enti (Miur, aree interne, regione, unione, comune) dove si evidenzia in modo chiaro che a carico del comune per la nuova scuola media sono solo l’acquisto dell’ex consorzio agrario (cosa già allora fatta) e la demolizione dell’ex consorzio (allora ancora da fare) per un importo stimato di euro 50.000 (unica spesa che l’attuale amministrazione avrebbe dovuto accollarsi.

La lettera del 28/02/2019 del comitato aree interne, in cui la Dott.ssa Sabrina Lucatelli comunicava la decisione di inserire nei finanziamenti INAIL la costruzione del nuovo edificio per scuole medie e palestra per il comune di Villa Minozzo.

Tale inserimento consentiva all’INAIL di eseguire l’opera a sua cura e spese, rientrando delle spese con i canoni di locazione pagati dal MIUR per 30 anni con fondi messi a disposizione dalla legge buona scuola, vedi comunicato dell’INAIL stessa in data 06/05/2016.

Quindi nessun mutuo del comune con relativi oneri, questo a me risulta, ma si può verificare se è cosi chiedendo a comuni che invece non hanno rifiutato di fare i loro interventi.

Nel contempo, cosa ammessa, il sig. Sassi Elio ha ricontrattato con delibere di consiglio comunale n. 22 del 2020 e di giunta comunale n.35 del 2023 parte dei mutui del  comune rinviando gli oneri alle future generazioni con un maggior onere per i cittadini di Villa Minozzo di oltre euro 1.050.000.

Personalmente, ma penso tutti i componenti della precedente amministrazione, siamo disponibili a un confronto pubblico in cui tutti sul tema possano esprimere la propria opinione e parlare anche della struttura Iori e Olmi.

Sul resto nessuna risposta, elenco le domande fatte:

in riferimento ai nuovi residenti:

  • i nuovi residenti vanno a vivere su tutto il territorio comunale o solo nei principali paesi?
  • I servizi in questi anni si sono incrementati nelle varie frazioni o sono diminuiti?
  • I nuovi residenti vivono in locali idonei e si sono integrati con la popolazione?
  • Quante sono le residenze di necessità o per altre esigenze che di fatto sono solo sulla carta?

I dati che ho elencato della Val Lucola sono veri o no:

  • Sologno: n. 1 bar, n. 0 negozi. (segnalo chiusura ambulatorio medico e chiusura ostello);
  • Carù: 0 bar, n. 0 negozi;
  • Cerrè Sologno: n. 1 bar con vendita generi prima necessità, n. 0 negozi;
  • Primaore: n. 0 bar, n. 0 negozi.

In riferimento all’ostello di Sologno, ove grazie alla precedente amministrazione che presentò la relativa domanda è stato possibile ottenere dalla r.e.r. euro 493.000, poi integrati dalla amministrazione attuale con euro 47.000:

  • Quando riaprirà?
  • Il comune ha stipulato nel frattempo accordi per la sua gestione parziale o totale?
  • Se sono stati fatti accordi sono stati rispettati?

Per quanto attiene la scuola di Minozzo:

  • Quali sono i dati dei bimbi che la frequentano depurati dalle presenze di chi proviene da aree ricadenti sul comprensorio di Villa Minozzo capoluogo?

Resto in attesa delle risposte richieste e della convocazione di una pubblica assemblea in cui confrontarci sul tema scuole."

Piero Ferrari