Giuseppe Pagliani, responsabile regionale del dipartimento agricolo-agroalimentare di Forza Italia, propone di includere i comuni di Baiso, Carpineti e Casina – oggi esclusi – nella zona di produzione del Consorzio dei vini di Scandiano e Canossa.
«Anche nelle zone più alte della collina reggiana – spiega Pagliani -, laddove l'altitudine raggiunge anche i 500mt alcuni nostri vitigni incontrano condizioni ideali. Nella provincia reggiana i vitigni di uva spergola vengono coltivata a spalliera e controspalliera, sistemi e modalità di coltivazione che ci permettono di poter valorizzare al meglio territori dei tre comuni di Baiso, Carpineti e Casina».
La consistenza dei terreni di quel territorio è particolarmente vocata alla coltivazione del vitigno Spergola autoctono e storicamente presente nello scandianese ed in altre zone della pedecollina reggiana. I terreni in oggetto sono formati morfologicamente da gesso ed argilla che conferiscono al vitigno spergola profumi e sapori unici ed irripetibili.
«Uno degli obiettivi da perseguire – continua Pagliani - è quello di valorizzare i vitigni di chi ha investito in quei territori comunali e di favorire altri a fare la stessa cosa, ovvero a mantenere integro l'utilizzo per produzioni specializzate quali sono quelle viticole anche in territori che rischiano di subire un progressivo abbandono anche per la scomodità nella lavorazione dei terreni».
E ribadisce che «i vitigni "eroici" dell'alta collina reggiana devono entrare nella zona di produzione del consorzio, creiamo indotto anche a territori magnifici che rischiano di essere progressivamente abbandonati».




