Partigiana, sindacalista, politica, antifascista, da sempre impegnata nella difesa dei diritti delle donne e nella memoria della Resistenza, Giacomina Castegnetti è stata una delle figure più amate e rappresentative della storia reggiana. Si è spenta a Castelnovo ne’ Monti, dove viveva, il 21 luglio 2024.
Nel centenario della sua nascita, il Comune di Castelnovo ne’ Monti, insieme a Istoreco, organizza una serata in suo ricordo. L’appuntamento è per l’11 novembre alle ore 21, al foyer del Teatro Bismantova (via Roma 75), con un incontro con Elisabetta Salvini e Lorena Carrara, autrici del libro “Giacomina. Dalla Resistenza alla diretta online” (Panozzo Editore).
Introdurrà la serata Erica Spadaccini, assessora alla Cultura del Comune di Castelnovo, mentre a moderare l'incontro sarà Adriano Arati di Istoreco.
«Giacomina è stata una persona unica, indimenticabile – spiega una nota di Istoreco sulla serata - che ha parlato e lasciato un segno indelebile, instancabile partecipante ai viaggi della memoria, a decine di migliaia di testimoni italiani e tedeschi, parlando delle vicende della Resistenza. La ricordiamo con grandissimo affetto e riconoscenza».
La serata fa anche parte del ciclo di appuntamenti sulla parità e sui diritti delle donne "Siamo Tempesta" curato dall'Assessorato alle pari opportunità e politiche di genere del Comune di Castelnovo.
«Ricordare Giacomina – afferma Erica Spadaccini - non è solo un atto dovuto, è anche un'azione che ci coinvolge profondamente, ci commuove e ci dà, ancora una volta, la dimensione della sua figura straordinaria, che spicca nella storia del nostro paese, dell'Appennino e dell'Italia. Ricordare Giacomina significa ricordare e sottolineare l'importanza del ruolo delle donne nella Resistenza e nella costruzione dell'Italia democratica. Ricordare Giacomina significa pensare e ripensare come comunicare con le nuove generazioni, cosa che per lei era molto semplice e immediata. Ricordare Giacomina significa continuare a credere che un mondo senza guerre e più giusto è possibile. Ricordare Giacomina significa assumersi ogni giorno le proprie responsabilità collettive e non dare mai nulla per scontato. Ricordare Giacomina per me significa ricordare questa sua frase che riassume molto: "Il mio impegno politico non era più soltanto un grande sogno, ma era sempre più una realtà. Andavo casa per casa per organizzare le raccolte di cibo, vestiti, medicinali, ma anche per mobilitare le donne a fare richieste che potevano essere di tanti tipi: dal sale alla pace, dal pane alla democrazia'. Ringrazio anche Anpi, Auser e Spi Cgil che hanno collaborato all'evento».
Per informazioni: Biblioteca Crovi tel. 0522 610204, [email protected].





