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Le congratulazioni di Istoreco  

Anpi provinciale elegge la sua prima presidente donna: è Anna Ferrari  

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Anna Ferrari, è la nuova presidente dell’Anpi provinciale che guiderà sino al nuovo Congresso provinciale previsto tra le fine del 2026 e l’inizio del 2027.

Eletta all’unanimità dopo la scomparsa del presidente Ermete Fiaccadori, avvenuto lo scorso 27 novembre, Ferrari è la prima donna a rivestire la carica di presidente nel corso degli oltre 80 anni di storia dell’Anpi reggiana.

La neo presidente, che ricopriva il ruolo di vice vicaria dal 2004, è attiva come volontaria dell’associazione e ha ricoperto i ruoli amministratrice e responsabile dei sistemi informativi e, da ultimo, anche il ruolo di vicepresidente vicaria. Ha sempre lottato in difesa dei diritti, della libertà, della democrazia, facendo della sua militanza antifascista e civile, il proprio progetto di vita assieme al lavoro e alla famiglia.

«La Resistenza, l’antifascismo, la Costituzione - ha sottolineato - rappresentano valori più che mai attuali e per la loro tutela continueremo a batterci a partire dal prossimo referendum sulla giustizia». Ha quindi ricordato la presenza delle donne partigiane durante la guerra di Liberazione, evidenziando come: «Il loro impegno e il loro sacrificio ci stimolano a rendere la loro voce distinguibile in ogni nostra iniziativa».

La nuova Presidente ha richiamato il bisogno di proseguire nella collaborazione con Istituzioni, sindacati, associazioni partigiane e civiche e, in particolare, con Istoreco ed Istituto Cervi. Ha chiuso il suo intervento rimarcando l’importanza della imminente campagna di tesseramento all’Anpi e dicendosi certa, nell’assumere la nuova responsabilità, di poter contare sul contributo dell’intera associazione.

Le congratulazioni di Istoreco  

A nome di Istoreco, il presidente Arturo Bertodi, presidente esprime grande soddisfazione per la scelta di Anna Ferrari a presidente provinciale ANPI.
«È la prima presidente donna – sottolinea -, figlia del primo presidente ANPI di Reggio Emilia, è già stato ricordato, ma Anna è tanto di più.

Da anni milita nell' antifascismo - non solo in anpi- e lo ha sempre fatto con generosità, cercando incontri e confronti, in una prospettiva sempre di apertura e accoglienza, sempre rivendicando le sue radici e le sue esperienze».

E conclude: «Penso che con lei, che da anni rappresenta un punto di riferimento per tante sezioni e antifascisti, ANPI proseguirà con successo il suo impegno a favore di una società radicata nei valori della resistenza e con lo sguardo sul domani».