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CNA Agroalimentare Reggio Emilia al sigep

Pane fresco e gelato: un abbinamento possibile? Sembra proprio di sì.

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Pane fresco e gelato: un abbinamento insolito ma possibile, come dimostrato al SIGEP 2026, la fiera internazionale di riferimento per gelateria, pasticceria, panificazione e caffè, che ha visto l’Emilia-Romagna protagonista del food artigianale.

Il primo evento dell’edizione è stato il contest “Sapore di Pane e Gelato: fresco, sano, artigiano”, organizzato da CNA Agroalimentare Emilia-Romagna presso la Gelato Pastry Lab. L’iniziativa ha voluto valorizzare la creatività e la qualità dei prodotti artigianali, facendo dialogare due simboli del Made in Italy: il pane fresco e il gelato artigianale, senza perdere l’identità dei singoli prodotti.

Quattro coppie di gelatieri e panificatori CNA hanno presentato abbinamenti originali e sorprendenti: dal gelato alla noce e nocino con funghi e nocciola su pane di farro, alla piadina con gelato alla zucca e chicche di salama da sugo ferrarese, dal croissant con gelato al parmigiano e pere caramellate, fino alla bruschetta con gelato al salmone e caviale di lamponi.

Il contest fa parte del progetto “Il Pane fa Tendenza 2025–2026”, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, che promuove innovazione e creatività nel settore della panificazione artigianale.

Marco Simonazzi (CNA): «Proposte sfidanti per i nostri artigiani»

“Il contest “Sapore di Pane e Gelato: fresco, sano, artigiano” è stato a mio parere un momento importante – ha commentato Marco Simonazzi, presidente Dolciari e Panificatori CNA Reggio Emilia - per dimostrare come la creatività e la professionalità dei nostri artigiani, gelatieri e fornai, si esprima al meglio anche con proposte sfidanti, come quella di abbinare il pane al gelato. Il salmone, l’olio evo, il parmigiano, la salama da sugo ferrarese, i funghi o il nocino sono certamente ingredienti insoliti quando si pensa al gelato ma i nostri artigiani sono riusciti a dimostrare la profonda conoscenza della materia prima e delle lavorazioni, con proposte dal gusto armonioso e sorprendente. Questo è l’elemento distintivo del prodotto artigianale e della maestria delle persone che lo producono. Mi ha fatto molto piacere la presenza degli studenti degli Istituti alberghieri, in particolare del Convitto Corso che ringrazio sentitamente per la collaborazione, e spero che da questa esperienza i giovani che hanno fatto parte della giuria popolare possano trarre ispirazione e motivazione per il loro futuro percorso professionale”.

La giuria tecnica

Gli originali abbinamenti di pane e gelato artigianale sono stati valutati da una giuria tecnica composta da: Paolo Cavini (presidente CNA Emilia-Romagna), Marco Simonazzi (presidente Dolciari e Panificatori CNA Reggio Emilia), Massimiliano Poggi (presidente coordinatore Unione Agroalimentare CNA Emilia-Romagna), Glauco Bianchi (presidente Dolciari e Panificatori CNA Emilia-Romagna, Maurizio Saggion (esperto del settore enoagroalimentare e direttore di Produciamo Romagna CNA Rimini), Sergio Gatti (professore di Produzione alimenti – UNICATT Piacenza e UNIPR Parma). La giuria popolare, invece, era formata dalle classi 3QR e 4QR del Convitto Nazionale Rinaldo Corso di Correggio, coordinate dalle professoresse Lucia Spreafico e Carmela Stasolla. Presenti all’appello anche alcune classi dell’I.S.I.S.S Enogastronomico Tonino Guerra di Novafeltria Rimini.

 Riccione è stata la città vincitrice, con la coppia “Bianchi Riccione” e “Pasticceria gelateria Tommasini” che ha proposto una bruschetta con gelato al salmone, erba cipollina, caviale di lampone e olio evo della Romagna.