La Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla ha accolto l’invito di Papa Leone XIV e della Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) per una giornata di digiuno e preghiera da vivere venerdì 13 marzo 2026. L’iniziativa nasce dalla necessità di implorare il dono della pace per il Medio Oriente e per ogni area del pianeta segnata da divisioni, distruzioni e morte. 
In una lettera indirizzata alle comunità del nostro territorio l’Arcivescovo Giacomo Morandi esprime una crescente preoccupazione per gli eventi che stanno devastando l’umanità e invita “tutti i fedeli della nostra Diocesi a fare il possibile per partecipare nell’arco della giornata all’Eucaristia o alla Via Crucis nelle proprie parrocchie per chiedere al Signore che allontani al più presto dall’umanità orrori e lacrime”.
“L’inganno è nel cuore di chi trama il male, la gioia invece è di chi promuove la pace”, ha scritto monsignor Morandi citando un versetto del libro biblico dei Proverbi.
Come segno di comunione con la Chiesa italiana, l’Arcivescovo presiederà la santa Messa venerdì 13 marzo alle ore 19 nella Cattedrale di Reggio Emilia.





