Un pomeriggio dedicato alla memoria, alla letteratura e al racconto delle donne che hanno contribuito a rompere il silenzio imposto per secoli alla voce femminile.
È questo il cuore dell’incontro “Donne di silenzio e di poesia”, in programma sabato 21 marzo 2026 alle ore 17 nel foyer del Teatro Bismantova di Castelnovo Monti.
L’iniziativa si inserisce nel calendario della rassegna “Siamo Tempesta – Incontri di altro genere”, ciclo culturale permanente dedicato alle pari opportunità e alle politiche di genere, promosso sul territorio per stimolare riflessioni e confronti su storia, cultura e diritti delle donne.
Protagoniste dell’appuntamento saranno alcune figure femminili del presente che, attraverso la lettura e il racconto, rileggeranno storie di donne del passato per ritrovare quelle parole coraggiose che hanno incrinato il silenzio femminile.
Ospite dell’incontro sarà Ornella Gigli, docente di lingua inglese e scrittrice. Il suo libro “Elsa e le altre” ha vinto la sesta edizione del Premio Letterario Nazionale “Silvio D’Arzo”. Il romanzo racconta le condizioni in cui molte donne si sono trovate a vivere tra il peso della natura e il dominio maschile, e il percorso che le ha portate progressivamente ad affrancarsi da quei vincoli, mettendo in discussione valori e gerarchie consolidate. Un racconto che si configura come un vero e proprio manifesto contro gli abusi e le violenze sulle donne, capace di indicare nuovi orizzonti per il presente. Insieme a lei interverranno Paola Bacci, dirigente scolastica dell’Istituto superiore “Cattaneo – Dall’Aglio” di Castelnovo Monti, e Cleonice Pignedoli, storica di Felina che ha dedicato numerosi studi alla memoria della montagna reggiana, in particolare alla vicenda del campo di lavoro coatto di Kahla e dei deportati dell’Appennino. Tra le sue pubblicazioni figurano “Cavalli 8 uomini 40” e “L’Appennino a Kahla. Gestern Heute Morgen”, realizzato insieme al fotografo James Bragazzi.
L’appuntamento sarà quindi un momento di incontro tra storia, letteratura e testimonianza, con l’obiettivo di dare voce alle donne che hanno segnato il passato e a quelle che oggi ne raccolgono l’eredità culturale e civile.
Afferma l’assessora alla cultura Erica Spadaccini: “Questo 2026, in cui cade l’80mo anniversario del voto alle donne, vede come centrale il tema della parità. “Siamo tempesta” insiste sul tema, dal punto di vista del cambio culturale e di prospettiva nelle forme più trasversali possibili, e lo fa fin dal novembre 2024. Crediamo sia doveroso prendere sempre più coscienza della marginalizzazione a cui sono state e ancora sono sottoposte le donne, e allo stesso tempo celebrare quanto più possibile i grandi passi in avanti che sono stati fatti sulla via della parità, dell’emancipazione e della libertà. Quella dei diritti è una lotta che non si ferma mai. E incontri come questo sono un tassello in questa direzione”.
Per informazioni è possibile contattare la Biblioteca Crovi al numero 0522 610204 o all’indirizzo [email protected]





