Il 29 marzo scorso nel silenzio sospeso del Castello di Carpineti, tra pietra antica e passi lenti, la Passione è tornata a vivere grazie all'associazione Gruppo Storico Folcloristico "Il Melograno". Non come semplice rappresentazione, ma come esperienza condivisa, capace di attraversare i volti, i gesti, gli sguardi.
“...Perché mi hai abbandonato?” non è rimasta una domanda lontana nel tempo: è risuonata tra le mura, nei respiri trattenuti, nella partecipazione intensa di una comunità che si è fatta racconto. Ogni scena, ogni parola, ogni silenzio ha riportato alla luce fragilità, dubbi, paure, ma anche una profonda sete di senso e di speranza.
Oltre cento persone, tra figuranti, volontari e organizzatori, hanno dato vita a un evento corale, dove il confine tra spettatori e protagonisti si è fatto sottile, quasi scomparendo. È lì che la Passione ha trovato il suo spazio più vero: nell’incontro.
Le immagini raccontano ciò che le parole non riescono a trattenere del tutto: la luce che accarezza i volti, il peso dei gesti, la forza silenziosa di una storia che continua a interrogarci.
E forse, proprio in quel “perché”, ognuno ha ritrovato una parte di sé.






























