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Analisi Lapam Confartigianato su imprese dolciarie

Reggio Emilia guida l’Emilia-Romagna per pasticceria artigiana

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In Emilia-Romagna i consumi dei dolci pasquali hanno intercettato l'offerta di oltre 3mila pasticcerie e imprese del settore dolciario, un perimetro settoriale che include pasticceria fresca, gelati, biscotti, cacao, cioccolato e confetteria, caratterizzato da un'alta vocazione artigianale: sono oltre 2mila le imprese artigiane, che rappresentano il 73,6% delle imprese totali del settore in regione, con un'incidenza superiore alla media nazionale (69,6%).

Questi alcuni dati dell’analisi condotta dall’ufficio studi associativo sulle attività e sui dolci della tradizione a livello provinciale.

Al 31 dicembre 2025, dato più aggiornato, nel reggiano sono complessivamente 410 le imprese del settore, di cui 328 artigiane. Come emerge dai dati, Reggio Emilia è al primo posto tra le province emiliano-romagnole per vocazione artigiana nel settore, con un'incidenza dell'artigianato pari all'80% delle imprese totali del settore.

«La qualità della pasticceria e della produzione dolciaria artigiana diventano esperienze per il consumatore: l'intreccio di sapori autentici, materie prime del territorio e lavorazioni accurate trasformano i dolci della tradizione in un elemento distintivo della festa. È questa attenzione al dettaglio e al gusto che rende unica l'offerta delle imprese artigiane locali».

È quanto affermano da Lapam Confartigianato all'indomani della Pasqua.

L'artigianalità si intreccia con la qualità e la tradizione

La tavola di Pasqua degli emiliano-romagnoli si arricchisce dell'offerta dei 45 prodotti agroalimentari a marchio DOP, IGP e STG e di 405 prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) caratterizzati da metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidate nel tempo. Tra questi, ben 180 sono prodotti della pasticceria, della biscotteria, della confetteria e della panetteria e paste fresche, pari al 44,4% dei prodotti della tradizione del nostro territorio. La ricchezza della cultura culinaria della nostra regione ci posiziona al secondo posto tra le regioni italiane dopo il Lazio con i suoi 216 prodotti.

Accanto alla qualità dell'offerta, l'artigianato dolciario si confronta con alcune criticità: difficoltà di reperire personale qualificato, le pressioni sui costi di alcune materie prime, in particolare cacao e cioccolato e i timori per una escalation dei costi dell'energia, alimentati dalle recenti dinamiche della guerra del Golfo.

Come si nota dai dati dell'indagine dell'ufficio studi Lapam Confartigianato, resta elevata la difficoltà di reperimento dei pasticceri e panettieri artigiani: nel 2025 in Emilia-Romagna si registrano entrate di pasticcieri, gelatai e conservieri artigianali e panettieri e pastai artigianali per 2.870 unità, in crescita rispetto alle 2.490 del 2024. Cresce anche la carenza di lavoratori specializzati: le entrate difficili da reperire sono 2.140, pari al 74,6%, la quota più elevata tra le principali regioni italiane e in crescita di 14 punti percentuali rispetto al 60,6% del 2024.

Davide Nini, presidente della categoria alimentazione: «I cittadini hanno scelto la qualità»

«Anche per queste festività di Pasqua i cittadini hanno scelto la qualità, il gusto e la valorizzazione della materia prima del prodotto artigianale, per regalarsi dei momenti insieme all'insegna del buon cibo e dell'alimento sano. L'acquisto di un prodotto artigianale rappresenta una scelta consapevole di ciò che si mette in tavola. Il settore sta affrontando un periodo complicato per l'aumento dei prezzi, come tanti altri comparti. L'alimentare è uno dei settori core per quanto riguarda il Made in Italy e il fatto che la cucina italiana sia stata riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell'UNESCO aggiunge valore alle nostre attività. Vista la persistente difficoltà nel reperire profili per il settore, come associazione collaboriamo in maniera forte con gli istituti scolastici per sensibilizzare i giovani a una carriera lavorativa in questo ambito, avvicinando i giovani al settore. Grazie al nostro servizio MyLapamJob cerchiamo di colmare il gap tra domanda e offerta di lavoro: attraverso la piattaforma di ricerca e selezione del personale, supportiamo aziende e professionisti in cerca di nuove opportunità in tutte le aree e coprendo ogni ruolo necessario per l'azienda».