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Aspettando Selve 2026, domenica 28 giugno

A Collagna un workshop di Polka Chinata

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Si chiude con un appuntamento di prestigio il percorso di “Aspettando Selve 2026”, la rassegna ideata da Intelfade APS con la direzione artistica di Daria Menichetti. Domenica 28 giugno la Palestra Comunale di Collagna ospita infatti una giornata interamente dedicata alla polka chinata e al lavoro del coreografo Alessandro Sciarroni, tra le figure più influenti della scena europea e Leone d’Oro alla Carriera della Biennale di Venezia.

Alle 10.00 è in programma il workshop di polka chinata condotto da Gianmaria Borzillo e Giovanfrancesco Giannini, interpreti dello spettacolo Save the Last Dance for Me. La polka chinata, danza di corteggiamento nata a Bologna nei primi del ’900, è un ballo fisicamente impegnativo che prevede torsioni, giri vorticosi e piegamenti profondi sulle ginocchia. Il laboratorio, aperto a tutti e della durata di circa due ore, non richiede esperienza: l’obiettivo è trasmettere i passi di una tradizione quasi scomparsa e creare un momento di vicinanza e comunità. Prenotazione obbligatoria al numero indicato.

Alle 17.00 va in scena Save the Last Dance for Me, progetto con cui Sciarroni ha riportato alla luce la polka chinata grazie alla collaborazione con il maestro Giancarlo Stagni, studioso dei balli filuzziani. Quando il coreografo scopre questa danza, nel 2018, era praticata in Italia da appena cinque persone: da qui nasce un percorso che unisce performance e workshop per salvaguardare un patrimonio popolare in via d’estinzione.

La scelta di Ventasso non è casuale. L’Appennino reggiano conserva una forte tradizione legata al ballo liscio, alle sue figure di coppia e alle feste paesane che da generazioni animano sagre e balere. La polka chinata, con il suo linguaggio di abbracci, corteggiamento e movimento condiviso, trova qui un terreno naturale di dialogo: un ponte tra memoria popolare e sguardo contemporaneo.

Sciarroni è considerato uno dei coreografi più innovativi della scena internazionale. I suoi lavori, che intrecciano danza, teatro e arti visive, sono stati ospitati nei principali festival e musei del mondo. Tra le cifre distintive della sua ricerca c’è proprio la riscoperta di pratiche tradizionali, dallo Schuhplattler tirolese alla polka chinata, restituite in forma di opere contemporanee.

Ospitare Sciarroni e i suoi danzatori rappresenta per il Comune di Ventasso un’opportunità significativa: portare la grande danza internazionale nei luoghi e nelle palestre dell’Appennino, rendendola esperienza condivisa per tutta la comunità. Una giornata pensata per unire generazioni diverse attorno a un gesto antico che torna a vivere: al mattino si impara, alla sera si guarda trasformarsi in arte.

L’iniziativa rientra nel percorso di avvicinamento al festival SELVE – rassegna di teatro di comunità (14–23 agosto 2026) e alla futura riapertura del Cinema Teatro Paradiso di Ligonchio, in fase di ristrutturazione grazie ai fondi PNRR.