Un indotto economico diretto che supera i 400 mila euro, 96 giorni di attività complessivi e più di 3.500 pernottamenti sul territorio per la sola estate 2026. Sono i numeri straordinari emersi dallo studio di SG Plus Sport Advisor, presentato da Roberto Lamborghini durante l'incontro "L'Appennino che cresce – Il contributo dello sport alla valorizzazione della montagna".
I dati fotografano l'impatto economico e turistico generato dalle attività della Federazione Italiana Pallavolo (Fipav) a seguito dell'apertura del nuovo Palasport "Giorgio Guidetti" a Castelnovo, confermando come il turismo sportivo sia ormai una leva di sviluppo consolidata per l'Appennino reggiano, capace di generare circa 5.000 pernottamenti da parte dei soli atleti negli ultimi tre anni.
Di questi dati e delle prospettive future si è discusso ampiamente nel corso della serata, nata proprio come un momento di incontro e confronto tra istituzioni, Federazione Italiana Pallavolo e comunità locale. L'obiettivo del dibattito è stato quello di analizzare le opportunità concrete che i grandi eventi sportivi possono generare per l'Appennino, partendo proprio dai primi, positivi riscontri registrati dall'apertura del nuovo impianto.
L'estate 2026 segna un punto di svolta internazionale per la struttura, grazie ai ritiri delle Nazionali giovanili di pallavolo di Italia, Brasile e Polonia. Le delegazioni sportive (tra atleti e staff) porteranno sul territorio oltre 300 persone e 3.055 presenze alberghiere, a cui si sommano più di 500 pernottamenti legati a dirigenti, accompagnatori e tecnici. La stima complessiva dell'indotto (oltre 400 mila euro) include anche il flusso di familiari e pubblico, a dimostrazione di come la collaborazione tra istituzioni, federazioni e associazionismo locale stia trasformando gli investimenti infrastrutturali in ricchezza per l'intera comunità.
A coronamento del confronto, la serata si è conclusa con un momento simbolico di valorizzazione delle eccellenze locali: l'apertura di una forma di Parmigiano Reggiano (sponsor delle nazionali Fipav) della Latteria sociale del Fornacione di Felina, curata dal casaro Michele Francia.
Il confronto tra le istituzioni e il mondo sportivo
L'analisi dei dati ha trovato immediato riscontro negli interventi dei relatori, che hanno sottolineato il valore strategico dell'operazione. Giammaria Manghi, coordinatore delle politiche sportive della Regione Emilia-Romagna, ha evidenziato come le ricadute del nuovo Palasport siano già evidenti a poche settimane dall'apertura, definendo la struttura un unicum per tecnologia, inclusione e qualità, capace di attrarre nuove collaborazioni grazie anche alla prestigiosa partnership con la Fipav.
Una visione condivisa dal sindaco di Castelnovo e presidente dell'Unione Montana, Emanuele Ferrari, il quale ha ribadito come gli investimenti degli ultimi anni puntino sullo sport inclusivo come leva di sviluppo del territorio. Ferrari ha ricordato che la collaborazione con Fipav, unita alla presenza delle nazionali brasiliana e polacca e al ruolo di sede del Centro Federale della Federazione Sport Sordi Italia, inserisce l'Appennino in una dimensione internazionale basata sulla capacità di accoglienza e su un modello cooperativo che vede protagoniste le società sportive locali, tra cui la Polisportiva Quadrifoglio.
Dal lato tecnico e federale, il vicepresidente nazionale Fipav Massimo Sala ha espresso grande soddisfazione per questo ritorno a Castelnovo, spiegando che la federazione ha scelto di portare qui il proprio futuro – rappresentato dalle Nazionali giovanili – proprio per l'eccellenza della nuova struttura e per un contesto ambientale ideale per la preparazione internazionale. Un profondo apprezzamento per l'accoglienza ricevuta e per l'altissimo livello del Palasport è stato infine espresso anche dai commissari tecnici Monica Cresta, alla guida dell'Under 17 femminile italiana, e Marcelo Freitas, alla guida della selezione brasiliana.













