Nella suggestiva cornice della Pieve Matildica di Toano nell'Appennino reggiano, la giornata di domenica 19 luglio 2026 ha visto protagonista il teologo/biblista e scrittore Paolo Curtaz, intervenuto per un'intensa riflessione sul senso profondo della fede nel tempo presente.
E’ stato il primo di tre appuntamenti nell’ambito della iniziativa “note alte” sul tema della fede, speranza, carità: meditazioni intercalate da spazi di interiorizzazione personale accompagnati da brani corali o musicali.
Era presente la Cappella musicale del Duomo di Reggio Emilia. Una occasione di incontro partecipata da 190 persone per lo più provenienti dalla provincia e regione che ha gustato molti spunti concreti e mai banali per chi cerca di conciliare la ricerca interiore con le sfide della vita quotidiana. Ecco alcuni punti essenziali. Oltre il dovere: la fede è una relazione. Nel suo intervento, Curtaz ha sgombrato il campo da una visione obsoleta o puramente "moralistica".
G.L







