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i funerali si terranno venerdì 24 luglio alle ore 16:00

Baiso piange Vittorio Ortensi: un minuto di silenzio prima delle finali del Montagna

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La comunità di Baiso perde una delle sue figure più amate, conosciute e stimate. Si è spento all’età di 79 anni Vittorio Ortensi.

Una scomparsa che lascia un vuoto profondo in tutto il territorio comunale, dove Vittorio ha speso un’intera vita al servizio dei cittadini, dei giovani e delle sue grandi passioni.

Dopo un’iniziale esperienza lavorativa nel settore ceramico presso la Ceramica Ragno di Jano, Ortensi vince il concorso pubblico ed entra come dipendente nel Comune di Baiso. Ben presto assume il ruolo di storico autista dello scuolabus e dei trasporti scolastici. Con pazienza, autorevolezza, fermezza quando serviva, ma sempre con il sorriso, ha accompagnato generazioni di studenti dalle frazioni al capoluogo, diventando per tutti i ragazzi una vera e propria guida sicura.

Ma il suo impegno andava ben oltre l'orario di servizio. Vittorio era l'anima delle attività ricreative per i più giovani: guidava il pullman per le uscite sullo sci di fondo a Pratizzano e per le escursioni estive organizzate dall'Amministrazione su Alpi e Appennini. Molti ricordano ancora con affetto i contatti radio durante le camminate con Alberto Ovi (allora guida escursionistica e in seguito divenuto sindaco) e la premura con cui, al termine delle uscite, Vittorio accendeva il fornello da campo per scaldare un pentolone d'acqua e preparare un piatto di pasta calda per tutti i camminatori. È stato inoltre lo storico organizzatore dei corsi di nuoto comunali, realizzati presso la piscina Lido dei Calanchi in stretta collaborazione con la famiglia Battistini. Anche dopo il pensionamento comunale, ha continuato per un periodo a guidare gli autobus per conto di Seta, prima di doversi fermare per motivi di salute.

Uomo dotato di straordinarie doti umane, Vittorio era conosciuto da tutti anche per la sua viscerale passione sportiva. Tifosissimo della Fiorentina, ha legato indissolubilmente il suo nome alla storia del calcio locale come dirigente della Polisportiva Baiso. Sotto la sua guida e con il suo fondamentale contributo organizzativo, la squadra conquistò tre storiche edizioni del Torneo della Montagna (nel 1970, nel 1971 e l'ultima indimenticabile vittoria della categoria Dilettanti nel 1987). Fu al fianco della squadra anche nei momenti più amari, come nella nota finale del 2000 persa contro il Castelnovo Monti.

Sportivo vero, stimato e rispettato da dirigenti e avversari di ogni società, non ha mai smesso di tifare Baiso. Anche quando ha lasciato il ruolo dirigenziale, continuava a seguire i "suoi" ragazzi: al termine delle partite inviava messaggi privati o scriveva sui social ai giovani calciatori per complimentarsi ("Grande partita", "Che bel passaggio"), mantenendo vivo quel legame speciale che lo portava persino a dare affettuosi soprannomi ai giocatori più grintosi (come il suo celebre "Donadoni").

Il cordoglio e i tributi

"La notizia della scomparsa di Vittorio lascia sgomenta una comunità già provata in questa settimana da altri dolorosi lutti, come quelli di Bruno Corradini e Roberto Gambarelli", commenta il sindaco Fabio Spezzani. Profondo il cordoglio espresso da tutta la cittadinanza, dagli amici di sempre come Corti e Barjacchi e da tutti gli atleti che lo hanno conosciuto.

I funerali si terranno venerdì 24 luglio alle ore 16:00 presso la chiesa parrocchiale di San Lorenzo a Baiso.

In segno di profondo lutto e rispetto, l'Asd Baiso Secchia, l'Amministrazione comunale e il CSI hanno organizzato momenti di ricordo sul campo.Questa sera, prima del fischio d'inizio della finale Amatori tra Baiso e Roteglia, verrà osservato un minuto di silenzio.

Sabato 25 luglio pomeriggio, in occasione della finale dilettanti del Torneo della Montagna che si giocherà proprio a Baiso, verrà osservato un ulteriore minuto di raccoglimento per rendere l'ultimo saluto a un uomo che per il suo paese e per lo sport ha dato davvero tutto.