Home Cultura L’artista Giovanni Giannasi espone a Marola: arte su legno e solidarietà
Questa mattina l'inaugurazione. Resterà aperta fino al 23 agosto

L’artista Giovanni Giannasi espone a Marola: arte su legno e solidarietà

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La Pro Loco di Marola si prepara ad accogliere un evento che profuma di creatività, passione e radici locali. Quest mattina inaugura la mostra delle opere di Giovanni Giannasi, per tutti “Gio”, artista autodidatta e marolese d’adozione, capace di trasformare la materia del legno in un racconto visivo unico.

L’esposizione, ospitata nella sede della Pro Loco, resterà aperta fino al 23 agosto con orari pensati per accogliere residenti e visitatori: tutti i giorni dalle 11:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00, mentre nei fine settimana l’apertura mattutina sarà anticipata alle 10:00.

Il legame con il territorio e la libertà della fantasia

Modenese di nascita ma legato a doppio filo a Marola, dove risiede da tantissimi anni e di cui è stato a lungo storico presidente della Pro Loco, Gio porta nelle sue opere l'anima del territorio. Non si tratta di una semplice riproduzione realistica, ma di una rielaborazione personale in cui elementi iconici, come la pietra locale, la figura del seminario o i paesaggi montani, si fondono con soggetti naturalistici (animali e fiori), volti e una spiccata dose di pura fantasia e astrazione. "La precisione la lascio agli artisti," ama ripetere Gio con la sua spontanea umiltà, preferendo lasciarsi guidare dall'ispirazione del momento.

Sperimentazione e tecnica: quando il legno incontra il pirografo

Fin da ragazzo, Gio ha coltivato una passione per il lavoro manuale che lo ha portato a sviluppare combinazioni tecniche del tutto personali. La sua scelta cade quasi sempre sui pannelli in compensato: un materiale maneggevole e "puro", le cui venature e striature naturali diventano parte integrante del disegno.

Sulla superficie del legno, l'artista sovrappone la precisione del pirografo, uno strumento che incide con il calore, alla vivacità dei colori acrilici e al tocco caldo della gommalacca, fino alla sperimentazione passata con gli stucchi. Il risultato sono opere materiche, calde e vibranti, capaci di regalare ai visitatori un'esperienza visiva nuova e originale.

Venti opere recenti e un fine benefico

La mostra presenta una selezione di venti lavori recenti, realizzati negli ultimi tre anni nel tempo libero: un prezioso estratto della ricca produzione personale dell’artista, tra cui spicca anche un'opera particolarmente cara a Gio, legata agli affetti più stretti della sua vita.

Tutte le opere esposte saranno in vendita e l’intero ricavato sarà devoluto alla Lega del Filo d’Oro, per sostenere le attività dell'associazione al fianco dei bambini e delle persone con disabilità sordoceciche e plurisensoriali. Un gesto di generosità che aggiunge un profondo valore umano a un’esposizione già ricca di significato.

Marola celebra così non solo un autore che ha saputo raccontare il territorio con sensibilità e inventiva, ma anche un uomo che continua a mettere l'arte al servizio della sua comunità e della solidarietà.