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trofeo anche al 40 mesi del caseificio Bucamante di Serramazzoni (MO)

Palio Città di Casina: medaglia d’oro al Parmigiano Reggiano 24 mesi del caseificio Rastelli Fratelli di Rubbiano

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La Fiera del Parmigiano Reggiano di Casina, si conferma la manifestazione come uno degli appuntamenti di riferimento dell'estate dell'Appennino reggiano e una delle più importanti vetrine dedicate al Parmigiano Reggiano di Montagna.

Medaglia d’oro ai parmigiano reggiano 24 mesi del caseificio Rastelli fratelli di Rubbiano (frazione di Solignano, PR) e 40 mesi del caseificio Bucamante di Serramazzoni (Mo)

L'edizione del sessantesimo anniversario ha fatto registrare un record di presenze in tutte e quattro le giornate, con un flusso costante di visitatori che ha interessato non solo gli eventi serali, ma anche il mercato, gli spazi espositivi e gli appuntamenti dedicati alla cultura gastronomica.

La manifestazione si è conclusa lunedì sera con il tradizionale e attesissimo 14° Palio del Parmigiano Reggiano di Montagna "Città di Casina", condotto da Loretta Domenichini, che ha accompagnato il pubblico nella premiazione delle migliori produzioni dell'Appennino.

Medaglia d’oro ai parmigiano reggiano 24 mesi del ) e 40 mesi del caseificio Bucamante di Serramazzoni (Mo)

Nella categoria dedicata al Parmigiano Reggiano di Montagna 24 mesi, alla quale hanno partecipato ben 41 caseifici dell'intera zona di produzione (più della metà del totale), ad aggiudicarsi il primo posto è stato il caseificio Rastelli fratelli di Rubbiano (frazione di Solignano, PR).

Dato che il caseificio Rastelli Fratelli ha già vinto la quarta edizione del Palio di Pellegrino Parmense, svoltasi a luglio, a partecipare al Casello d’Oro 2027 sarà il secondo classificato nella categoria 24 mesi: la Latteria Casale di Bismantova a Castelnovo ne' Monti (RE)

Nella categoria riservata alle forme stagionate 40 mesi, il successo è andato invece al Caseificio Buscamante di Serramazzoni, mentre nella classifica provinciale reggiana dedicata alle forme di 24 mesi si è imposto il Caseificio Colline di Canossa del Cigarello di Carpineti, davanti a Latteria sociale di Migliara e al Caseificio del Cigarello, confermando ancora una volta l'elevata qualità delle produzioni reggiane. Nella gara del taglio della forma, che premiava precisione e nettezza del taglio, fino ad arrivare ad avere punte da un chilo quanto più possibile esatte, ha vinto il casaro Matteo Fantini del caseificio Latteria San Giorgio di Cortogno.

L'eccezionale partecipazione registrata in questa sessantesima edizione rappresenta anche il miglior viatico per il progetto "Vivi Parmigiano Reggiano", presentato proprio nei giorni della Fiera dal Consorzio del Parmigiano Reggiano.

L'iniziativa punta a fare del Parmigiano Reggiano non solo un prodotto d'eccellenza, ma anche una leva di promozione turistica dei territori di produzione, invitando i visitatori a conoscere da vicino caseifici, allevamenti, paesaggi e comunità che ogni giorno danno vita alla Dop. Un obiettivo che la risposta del pubblico a Casina sembra già aver iniziato a sostenere concretamente.