Proseguono senza sosta le attività di spegnimento e bonifica dell’incendio divampato nei giorni scorsi a Vedriano. Alle 13 di oggi, domenica 9 agosto, il fronte rimane attivo ma il quadro generale appare più favorevole rispetto alle ultime 24 ore, grazie al lavoro continuo dei Vigili del Fuoco anche durante la notte.
Circa 25 unità del comando di Reggio Emilia sono impegnate nelle operazioni di contenimento a terra, affiancate da squadre provenienti da Bologna, Modena, Parma e dal personale della Protezione Civile. Sul posto operano anche gli specialisti SAPR VVF, che monitorano l’evoluzione del rogo tramite droni, individuando con precisione i focolai residui e le aree più critiche.
A supporto delle squadre a terra sono intervenuti due Canadair, che nel corso della mattinata hanno effettuato numerosi lanci mirati. Le operazioni proseguiranno per tutta la giornata odierna e con ogni probabilità anche durante la notte, in considerazione dell’estensione dell’area coinvolta e delle condizioni meteo attese.
Prima di essere riassegnato ad altre emergenze nazionali, il Canadair CAN30 ha compiuto una manovra spettacolare sopra l’Appennino reggiano: tracciando quasi la sagoma di un cuore nei cieli nei pressi della Pietra di Bismantova come un vero e proprio "inchino" mentre attendeva nuove disposizioni operative.
La macchina dei soccorsi AIB della Protezione Civile è attiva a pieno regime. Oltre alle squadre reggiane, stanno arrivando rinforzi da Parma, Bologna, Ferrara, Ravenna e Rimini. Con i nuovi avvicendamenti, il numero complessivo dei volontari ruotati sul campo supera quota 150, una mobilitazione imponente che testimonia la gravità dell’emergenza e la forza della rete regionale. Accanto alle squadre ufficiali, anche molti abitanti della zona si sono attivati spontaneamente per supportare le operazioni di spegnimento
La minaccia principale resta il vento, che nelle prossime ore si intensificherà da Nord-Est, seppur con raffiche meno violente rispetto a ieri. Nel pomeriggio è attesa l’instabilità sul Crinale, con lo sviluppo di isolati temporali che potrebbero richiamare aria verso sud.
Nonostante il miglioramento del quadro generale, rimane vietato abbassare la guardia: le prossime ore saranno decisive per capire se il rogo potrà essere definitivamente dichiarato sotto controllo.





