Home Cronaca Dalle fiamme di Vedriano alla scoperta del Canadair: la lettera di un...
come funziona il gigante dell'antincendio

Dalle fiamme di Vedriano alla scoperta del Canadair: la lettera di un lettore

3228
2

Riceviamo e pubblichiamo

Il grosso incendio di Vedriano di Canossa ha fatto conoscere ai reggiani, specialmente quelli abitanti sul medio / alto crinale l'aereo Canadair; in 48 ore decine e decine di voli a bassa quota in direzione Vedriano di Canossa all'andata e verso Marina di Carrara al ritorno per rifornirsi in mare.

Vediamo di conoscere meglio questa fantastica macchina volante la cui denominazione esatta è Viking Air 415, precedentemente conosciuto come Canadair CL-415 e Bombardier 415 (codice costruttore CL215-6B11, codice ICAO CL2T).

E un aereo anfibio turboelica ad ala alta spinto da due motori radiali Pratt & Whitney R-2800 a 18 cilindri accreditati di una potenza di  2100 hp l'uno.

Le prestazioni; velocità max, 290 km/h (157 kt), autonomia di 2.430 km con serbatoi acqua pieni ...

Il velivolo può essere configurato anche per incarichi multimissione ad uso militare e/o civile, è stato prodotto inizialmente dall'azienda canadese Canadair, poi dalla Bombardier Aerospace dagli anni novanta e infine dalla Viking Air Limited a partire dal 2016.

Nella sua configurazione primaria è concepito per la lotta aerea antincendio, con la possibilità di operare efficientemente in regioni densamente forestate e ricche di specchi d'acqua; trasporta circa 6.140 litri di acqua, o una combinazione con liquido schiumogeno suddivisi in due serbatoi interni.

Tempo di carico circa 12 secondi durante la manovra di ammaraggio, detta scooping, che richiede un tratto d'acqua libero di circa 410 metri.

La versione multi-ruolo opera anche per pattugliamento marittimo e ricerca e soccorso (SAR).

Le basi permanenti dei Canadair sono collocate a Genova, Roma e Lamezia Terme.

In Italia, lo stipendio medio di un pilota di Canadair varia indicativamente tra i 2.500 e i 5.000 euro netti al mese; leggermente inferiore per il load master, cioè il responsabile del carico.

In ogni caso la cifra varia in base all'esperienza ed alle ore di volo effettuate durante la stagione antincendio.

I comandanti con anni di servizio sulle spalle percepiscono compensi vicini o superiori al tetto massimo, mentre i co-piloti o i neoassunti partono dalla base; poi va anche sottolinta la stagionalità perchè trattandosi di un'attività altamente specialistica legata all'emergenza incendi, i compensi possono variare a seconda delle indennità di missione e del volume di lavoro svolto nei mesi estivi.

In Italia operano oltre 100 piloti dedicati alla flotta nazionale dei Canadair, gestiti dalla società privata Avincis, ex Babcock MCS Italia, per conto del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Paolo Comastri

2 COMMENTS