Si concluderà domenica 23 agosto alle ore 15, in Val d’Asta, la XLVIII Rassegna Nazionale di Teatro Popolare “La Tradizione del Maggio”, uno degli appuntamenti più longevi e identitari della cultura appenninica. Da quarantotto edizioni la manifestazione rappresenta un punto di riferimento per la valorizzazione del teatro popolare, della musica, del canto e di quelle forme di partecipazione che hanno permesso al Maggio di attraversare le generazioni senza perdere la propria forza espressiva.
L’Amministrazione comunale sottolinea il valore comunitario dell’iniziativa, che non è soltanto un evento culturale, ma un momento di incontro e riconoscimento collettivo. Dietro ogni edizione ci sono associazioni, compagnie, volontari e appassionati che, con dedizione, mantengono viva una tradizione considerata patrimonio immateriale del territorio.
«La conclusione della quarantottesima edizione della Rassegna Nazionale di Teatro Popolare è un momento importante per tutta la nostra comunità – dichiarano gli assessori Dea Tojalli e Giorgio Cecchelani –. La tradizione del Maggio ci ricorda quanto sia fondamentale custodire le nostre radici, la nostra memoria e quel patrimonio culturale immateriale che vive soprattutto grazie alle persone che continuano a praticarlo e a trasmetterlo alle nuove generazioni».

«Il nostro ringraziamento – proseguono gli assessori – va a tutti coloro che, con il proprio impegno, rendono possibile questa manifestazione e a chi continua a credere nel valore della cultura popolare come strumento di identità, incontro e condivisione».
La giornata conclusiva sarà dunque un momento di festa, partecipazione e riconoscenza verso una tradizione che continua a raccontare la storia della comunità e del territorio.
L’Amministrazione invita cittadini, associazioni e appassionati a partecipare alla chiusura della rassegna, in programma domenica 23 agosto alle ore 15.00 al Campo del Maggio di Asta, Case Balocchi.
L’evento si terrà anche in caso di maltempo.





