A Costabona di Villa Minozzo ieri il pomeriggio si è aperto tra i vicoli del borgo, con il profumo del pane appena sfornato e gli antichi forni tornati finalmente in funzione. Da lì, passo dopo passo, la festa ha preso forma: musica, sapori della tradizione, incontri e un pubblico sempre più numeroso fino a tarda sera.
Forni in Festa, nato da un’idea di Benny Benassi, Stefano Fioroni e Auro Bonicelli, ha trasformato Costabona in un luogo di condivisione e partecipazione, richiamando visitatori da tutto l’Appennino reggiano e oltre.
A rendere l’iniziativa un evento di comunità sono state le realtà del borgo: Officina di Costabona, cooperativa impegnata nella valorizzazione del territorio e nella produzione delle farine utilizzate per la panificazione; Società del Maggio Costabonese, custode di una delle tradizioni culturali più identitarie del paese; Osteria del Maggio, altro presidio sociale e gastronomico della frazione.
Il gran finale si è svolto alla Carbonaia, l’anfiteatro naturale che ospita storicamente il Maggio Costabonese: qui la musica di Benny Benassi ha accompagnato l’ultima parte della serata, creando un’atmosfera capace di intrecciare storia, comunità e voglia di stare insieme.
Undici forni riaccesi, un borgo animato e una comunità protagonista: è questo il risultato più significativo di Forni in Festa, che ancora una volta ha dimostrato come le tradizioni, quando vengono condivise e vissute, possano diventare il motore per far rivivere un territorio.






Chissa’ se avranno fatto la scia 200 o 2000 ?! 🙂