Un 6-0 al Campagnola spinge la Vianese e manda un segnale chiarissimo al campionato. Tra i grandi protagonisti del successo casalingo al Comunale c'è Andrea Falanelli: l'attaccante rossoblù si è preso la scena firmando un gol da copertina, un mancino al volo al volo nonostante sia destro naturale, e una prestazione maiuscola che sa di vera e propria rivincita personale dopo un'ultima stagione segnata da troppi infortuni.
Se la perla del momentaneo 2-0 ha strappato applausi a tutto lo stadio, il bomber preferisce dividere i meriti con l'ambiente che non ha mai smesso di credere in lui. «L'anno scorso non è stato tra i più fortunati, ma Viano mi è sempre stata vicina puntando su di me anche quest'anno», ha commentato l'attaccante, rimarcando il legame con una società in costante crescita grazie alla conferma di mister Sarnelli e all'arrivo del ds Paselli. «Se sarà la mia stagione non lo so, spero sia quella della Vianese e di poter dare il mio contributo».
Nonostante i sei gol incassati, il Campagnola di mister Manfredini ha provato a tenere testa ai padroni di casa nei primi minuti. Un successo netto che rischia di alimentare facili entusiasmi attorno a un'eventuale corsa alla Serie D, ma Falanelli preferisce gettare acqua sul fuoco, richiamando tutti all'equilibrio: pensare oggi al salto di categoria è prematuro in un torneo livellato dove nessuna partita è scontata.
La testa è infatti già rivolta alla insidiosa trasferta di Medesano contro il Futura Fornovo. «I sei gol di domenica ormai non contano più», conclude il bomber. «Incontreremo una squadra esperta che non va sottovalutata solo perché neopromossa: si riparte da zero, con la stessa fame e senza cali di concentrazione».




