Domenica 13 settembre al via la 54ª Granfondo Matildica che conferma Reggio Emilia come uno dei punti di riferimento del ciclismo amatoriale nazionale e internazionale.
Circa 1500 i partecipanti, oltre 350 volontari, presenti lungo il percorso e nelle aree di partenza e arrivo; 25 moto-staffette; 6 moto della Polizia di Stato e 3 gazzelle; le Polizie locali dei Comuni attraversati; Carabinieri e Carabinieri forestali; 6 ambulanze; 2 autoambulanze con medici dedicate al pronto intervento; assistenza meccanica e carro scopa; mezzi di servizio e sistemi di comunicazione.
Sono questi i numeri di questa edizione della 54ª Granfondo Matildica che, rispetto al 2025, registra una crescita del 25%.
La manifestazione he parità dal corso Garibaldi, Reggio Emilia, domenica con tre diversi percorsi: Granfondo lungo di 153 chilometri (con 2.150 metri di dislivello positivo), Mediofondo da 126 chilometri (1.450 metri di dislivello) e la cicloturistica da 71 chilometri (700 metri il dislivello).
Un itinerario che mette in rete il territorio reggiano, dalla città alla collina fino alla montagna. Attraverserà, infatti, i Comuni di Reggio Emilia Albinea, Quattro Castella, San Polo d'Enza, Canossa, Vetto, Ventasso, Castelnovo ne' Monti, Carpineti e Casina.
L'arrivo sarà ancora una volta nel cuore della città, in corso Garibaldi.
La chiusura della Galleria del Seminario
L'edizione 2026 è stata caratterizzata anche da un'importante sfida organizzativa. La chiusura della Galleria del Seminario, intervenuta a ridosso della manifestazione, ha reso necessaria una modifica del percorso originariamente previsto. Una variazione che ha richiesto un importante lavoro di confronto, coordinamento e collaborazione tra organizzazione, istituzioni e territorio, con un obiettivo preciso: garantire la sicurezza degli atleti, la regolarità della competizione e una gestione efficace della viabilità.
«La Granfondo Matildica è una manifestazione che appartiene alla nostra comunità – evidenzia Paolo Pè, presidente della ASD Cooperatori e organizzatore della manifestazione – e ogni anno, grazie all'impegno corale delle istituzioni, dei volontari e dei nostri partner, riusciamo a offrire un'esperienza sportiva di altissimo livello, riconosciuta anche a livello internazionale, grazie alla collaborazione di tutto il territorio. Un ringraziamento particolare va alla dottoressa Frisoni assessora allo sport della Regione Emilia-Romagna e a Giammaria Manghi, per il sostegno alla manifestazione e per la collaborazione istituzionale. Al Comune di Reggio Emilia, al sindaco Marco Massari, nostro partecipante e tifoso della Matildica, all'assessora allo Sport Bondavalli, alla Provincia di Reggio Emilia e a tutti i Comuni coinvolti nel percorso. Un ringraziamento alla Federazione Ciclistica Italiana e in particolare al presidente Corrado Dagnoni, per aver scelto la Granfondo Matildica e la città di Reggio Emilia come sede del Campionato Italiano Granfondo 2026».




