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La ricerca di volontari

Quell’ora che cambia la vita (nostra e del vicino): perché l’Appennino ha bisogno di te in Croce Verde

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Quando sentiamo la sirena di un'ambulanza fendere il silenzio delle nostre strade tra Castelnovo e Vetto, il primo pensiero corre all'emergenza. A qualcuno che sta male, a un equipaggio che corre contro il tempo, a un soccorso salvavita. È l'immagine più immediata, nobile e visibile della Croce Verde Castelnovo Monti-Vetto.
Ma c'è un'altra parte di questa storia, meno rumorosa ma altrettanto vitale, che si consuma ogni giorno a sirene spente.
È la mano tesa a un anziano che deve raggiungere l'ospedale per una visita e non ha figli vicini; è il viaggio sicuro per chi affronta la dialisi più volte a settimana; è il pulmino attrezzato che permette a una persona con disabilità di sentirsi parte attiva del mondo; è la consegna di un farmaco o della spesa a chi vive isolato in una frazione. È, in una parola sola, comunità.
In un territorio complesso, bellissimo ma fragile come il nostro Appennino, la tenuta sociale e sanitaria dipende in gran parte da questa rete invisibile. Garantire a ciascuno la possibilità di curarsi e continuare a vivere a casa propria non è un dettaglio: è ciò che tiene vivi i nostri paesi.
Spesso, quando si pensa di fare il volontario, ci si frena: «Non fa per me, non reggerei la vista del sangue», oppure «Non ho abbastanza tempo», «Non saprei da che parte cominciare».
La verità è un'altra: in Croce Verde non si corre solo in sirena, e c'è posto per tutti.
Non serve essere infermieri o eroi del soccorso. C'è bisogno di chi guidi un mezzo per un trasporto ordinario, di chi scambi due parole rassicuranti durante un tragitto verso l'ambulatorio, di chi dia una mano nelle attività del Polo Sociale, o di chi dedichi anche solo un paio d'ore a settimana per una commissione utile a chi è fragile. Ognuno mette a disposizione ciò che ha: il proprio tempo, le proprie attitudini, la propria sensibilità.
Come ha ricordato il presidente Iacopo Fiorentini, prendersi cura dell'Appennino significa presidiare tanti bisogni diversi. E per farlo servono forze fresche, volti nuovi, persone che scelgano di non restare a guardare.
L'occasione per mettersi in gioco è vicina: lunedì 28 settembre, alle ore 20.30, presso la Casa Croce Verde in via dei Partigiani a Castelnovo Monti, si terrà la serata di presentazione del nuovo corso per volontari. Nessun impegno a scatola chiusa: solo l'opportunità di ascoltare, capire come funziona e scoprire quale tassello ciascuno di noi può portare a questa grande famiglia.
Donare un po' del proprio tempo non impoverisce chi lo regala; al contrario, restituisce un senso di appartenenza che nessuna routine quotidiana sa dare.
Presentarsi quella sera non costa nulla.
Ma per chi è solo o in difficoltà a poche curve da casa nostra, quella scelta può fare tutta la differenza del mondo.
Cerchiamo nuove persone disponibili a entrare nella nostra squadra, sia come autisti per i trasporti ordinari e sociali, sia come volontari per i servizi di emergenza-urgenza.