Sabato 3 e domenica 4 ottobre un doppio appuntamento tra la Bassa Collina reggiana e l'Alta Valle del Secchia, a cura dell'Ente Parchi Emilia Centrale e del Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano, per la Settimana del Pianeta Terra 2026
Due giornate per mettersi in cammino e farsi raccontare dal paesaggio una storia lunga milioni di anni. Nel fine settimana di sabato 3 e domenica 4 ottobre, il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e l’Ente Parchi Emilia Centrale promuovono un doppio appuntamento dedicato alla scoperta del patrimonio geologico locale. L'iniziativa rientra nel calendario nazionale della Settimana del Pianeta Terra 2026 e rappresenta la tappa conclusiva del programma "La bellezza sotto sopra", nato per valorizzare i gessi appenninici riconosciuti patrimonio mondiale UNESCO.
Il weekend prenderà il via sabato 3 ottobre alle ore 9:00 ad Albinea, con ritrovo al CEAS Rete Reggiana presso le ex scuole di Borzano. Dopo una breve conferenza introduttiva, i partecipanti partiranno per un'escursione verso la cava romana nei pressi del Castello di Borzano e la Tana della Mussina. Sarà un viaggio tra storia e geologia alla scoperta del Lapis specularis, il suggestivo gesso cristallino che in epoca romana veniva impiegato come vetro per le finestre, testimonianza del legame millenario tra uomo e ambiente carsico.
Domenica 4 ottobre l'attenzione si sposterà in alta quota a Villa Minozzo, con ritrovo alle 9:30 presso l'Ostello "La Scuola" di Sologno. Da qui prenderà il via una camminata lungo l'Alta Valle del Secchia, immersa nello scenario dei Gessi Triassici. Un percorso guidato che permetterà di comprendere i segreti del mondo sotterraneo, l'evoluzione del paesaggio e il ruolo dei cambiamenti climatici, toccando con mano i motivi che nel 2023 hanno portato all'inserimento di quest'area nel sito UNESCO delle Evaporiti dell'Appennino Settentrionale.



