Euro: la sfida finale

DIARIO DELLA CRISI / Con l’avvicinarsi delle elezioni per il Parlamento Europeo si ripropongono gli interessi nazionalisti dei paesi forti dell’Unione monetaria europea a danno dei paesi a economia più debole, quelli del Mediterraneo

Tra mancanza di lavoro e “buchi” pensionistici

DIARIO DELLA CRISI / 1,6 milioni di lavoratori in cassa integrazione nel 2012, i giovani non trovano lavoro e il 16% del Pil va in pensioni

Chi non paga le rette. Chi l’assicurazione. E chi non fa credito

Se in tasca a un uomo restano 50 euro per un mese. Se il Tribunale di Reggio opera quaranta sfratti a settimana. Se nomi insospettabili ricorrono alle procedure concorsuali perchè non sono stati pagati dagli enti… Tinte fosche sulla crisi

Tabelle sbianchettate. Perchè?

Accade a Castelnovo in via Boschi

I nuovi poveri hanno la tv al plasma, ma la dispensa vuota

DIARIO DELLA CRISI / Si abbassa lo spread, ma le famiglie non consumano. Al basso immatricolazioni e consumi: è lo scollamento tra finanza e vita reale. Prima le persone acquistavano gli ultimi modelli, ora a loro pensano gli istituti di carità. In quanti arriveranno al 2014?

Dati Istat inesorabili. E aumentano i “compro oro”, mentre la credibilità dell’Italia cala.

Un’analisi impietosa della situazione economico politica italiana sulla base dei rilevamenti dell’Istat. Quasi il 30% dei residenti in Italia a rischio povertà o esclusione sociale, disagio per famiglie monoreddito o con oltre due figli minori, credito bancario in continua contrazione e a rischio la riforma sulle Province. Un quadro che non promette nulla di buono

Inesorabili i dati Istat: il 28,4% delle persone residenti in Italia è a rischio di povertà o esclusione sociale

DIARIO DELLA CRISI / Nel 2011 l’indicatore è cresciuto di 2,6 punti percentuali rispetto al 2010 a causa dall’aumento della quota di persone a rischio di povertà e di quelle che soffrono di severa deprivazione

Le tredicesime: sempre più sottili. Il lavoro: sempre più un problema

Tredicesime più leggere per i lavoratori dipendenti, spread più pesante… e una previsione impietosa

“In questi giorni parlavo con un fornaio ed ho appreso fatti che vanno ben oltre la normale immaginazione…”

DIARIO DELLA CRISI / Il “caso-studio” del fornaio sotto casa: “Mi ha riferito delle vendite in forte calo non solo per il suo esercizio ma per tutti i suoi ‘concorrenti’, così come con estremo sconforto mi ha riferito dei suoi clienti – affezionati da anni – che con estrema amarezza si sono congedati perché la distanza chilometrica rendeva loro non più conveniente prendere la vettura (pagando benzina) per arrivare al suo negozio”

Uno sport nazionale: mettere le mani sul denaro pubblico

DIARIO DELLA CRISI / Dopo le recenti cronache e in attesa del voto

Un sole che arde insolitamente troppo

DIARIO DELLA CRISI / Un bilancio a quattro anni dal fallimento della quarta banca americana che ha scatenato la più violenta tempesta finanziaria dopo la grande depressione del ‘29

A proposito di province…

DIARIO DELLA CRISI / Spulciando nel sito delle consulenze affidate dalla Provincia di Reggio Emilia compaiono progetti su osservatori, ‘intelligence’, “modello informatico astratto per la valutazione delle prestazioni operative e strategiche”, attività di informazione, comunicazione e promozione per l’immissione in commercio del “pane reggiano” e molto altro. Il link con tutte le consulenze e… alcune domande

In modo molto garbato all’Italia dicono: “arrangiatevi”

DIARIO DELLA CRISI / Ecco perché non hanno torto e perché nel nostro Paese occorre rimboccarsi le maniche. Dove solo un italiano su tre lavora. Già da tempo economisti paragonano l’economia italiana a una piramide rovesciata… E presto ci detteranno delle condizioni

Appennino, siccità devastante

Non parliamo solo della distruzione arrecata dall’incendio alle pendici del Ventasso, ma di eventi meno eclatanti ma non meno importanti che vanno ad incidere alle abitudini quotidiane e cha creano una certa preoccupazione

Prospettive di medio periodo

DIARIO DELLA CRISI / Dall’economia di sussistenza al chiedere aiuto. Italia richiederà aiuto finanziario all’Unione europea? Autorevoli esponenti del Governo negano la possibilità di questo scenario. La prudenza consiglia di analizzare i dati concreti della nostra situazione, depurati da veli che ne rendono non sempre immediata la lettura

Le banche diminuiscono prestiti a famiglie e imprese. Perchè…

DIARIO DELLA CRISI / Bankitalia: cresce l’esposizione delle banche italiane verso i Btp.

L’euro non era fatto per l’Italia

DIARIO DELLA CRISI / Le rivelazioni sulla stampa estera. Anche perché nel mentre non sono state rispettate le prescrizioni del 2011. E Ciampi nel 1998 promise al più tardi per il 2010 la riduzione al 60% del debito pubblico. Ma siamo nelle stesse condizioni di allora. E la Germania chiede di vedere le ‘riforme’ e non chiacchiere

Strane analogie

DIARIO DELLA CRISI / Un sistema ricorrente di attacchi, negazioni, promesse d’aiuto, condizioni. E se si dovesse tornare indietro finirebbero pesantemente penalizzati proprio coloro i quali hanno esportato capitali illegalmente

E’ alle porte una crisi alimentare

DIARIO DELLA CRISI / Con l’avvento dell’euro abbiamo perso il 60% del potere d’acquisto. Ma il ritorno alla lira sarebbe peggio: un chilo di pane potrebbe costare 36 mila lire. Il rischio di una marcia indietro si chiama “miseria”

Quali garanzie per i nostri soldi nei conti correnti?

DIARIO DELLA CRISI / Cosa è il Fondo interbancario di tutela dei depositi, cosa garantisce. Se la banca fallisce il limite massimo della garanzia è di 100 mila euro

Fallisce la Miramonti immobiliare

Aveva in corso un investimento a Sulmona. Fiorenzo Prati, già presidente della Camar, condannato per truffa. Era stato disposto un maxi risarcimento di due milioni di euro

Precariato e disoccupazione, innumerevoli giovani non sono né a scuola né al lavoro

DIARIO DELLA CRISI / Se non saranno avviate misure per aumentare gli investimenti nell’economia reale, la crisi economica peggiorerà e non sarà possibile nessuna ripresa dell’occupazione. Ma i dati dell’Ocse dicono: in Italia un giovane su due è precario. Però sono 4,5 i milioni di immigrati regolari che in Italia lavorano. Una domanda…

E se cambiassimo stile di vita?

DIARIO DELLA CRISI / L’ultima indagine del centro studi è impietosa; sono previste flessioni del Pil del 2,4% nel 2012 e dello 0,3% nel 2013. La pressione fiscale effettiva, depurata dal sommerso, “schizzerà al 54,6%” nel 2013 dal 54,2% del 2012. Era al 51,1% nel 2011. Un Kw di energia elettrica, in Italia costa 0,40 Euro. In Germania 0,18. In Francia 0,10. Quindi, costruire un bullone o qualsiasi manufatto costa in quei paesi la meta’ o un quarto. Perché? Siamo un paese in eterno disavanzo (quest’anno circa 50 miliardi). Le soluzioni?

C’è chi dice che si stava meglio con la lira…

DIARIO DELLA CRISI / Ma l’euro non è una porta girevole. Se ad esempio la Grecia decidesse di tornare alla dracma… ecco cosa succederebbe. Intanto il vertice europeo ha cercato soluzioni. Nei prossimi giorni vedremo chi la vincerà

Ecco perché questa crisi preoccupa l’Italia

DIARIO DELLA CRISI / Sconfortanti i dati sul ricorso dalla cassa integrazione. Nell’ordine la crisi colpisce la meccanica, il commercio, l’edilizia (quest’ultima si potrebbe ridurre del 30%). E dietro la porta c’è il tema del debito. Ma l’indebitamento pubblico è una “tassazione differita” e, esso, prima o poi bussa alla porta e chiede di essere ripagato. Tutto iniziò negli anni Ottanta quando… Intanto gli investitori esteri sono fuggiti. Da soli non potremo farcela

In provincia: 381 esecuzioni immobiliari e 1149 mobiliari. 47 fallimenti

DIARIO DELLA CRISI / Da inizio anno. Ecco, quindi, alcuni flash per rendersi conto dei momenti molto difficili nei quali il nostro paese è impegnato

I pallini di piombo fanno male all’ambiente. Oltre a chi li riceve

Tar pallini al piombo: vittoria ambientalista a tutela della salute pubblica. Come prevedibile riconosciuta la validità degli studi dell’Ispra. La Provincia non la aveva ascoltata, ora si ripagherà le spese legali. E non si potrà più cacciare gli ungulati con pallini di piombo

Le bollette sono pazze, ma esplode la bomba Iren

Domande pesantissime del consigliere Matteo Olivieri. Consulenze milionarie a uno studio legale dove lavora il figlio del presidente Bazzano. E oltre a un compenso “d’oro” si chiede se sono stati trattenuti compensi che avrebbero dovuto essere riversati. Ma sono sempre di più le famiglie che faticano a pagare le bollette

La culla dei “tengo famiglia”

DIARIO DELLA CRISI / Avviso ai naviganti: “Non sperate che vi siano risorse interne a sufficienza per continuare a far mangiare in modo immeritato coloro che su di un libero mercato del merito non avrebbero neppure accesso alle fasi di preselezione”

Derubare il futuro di un bambino annientando la busta paga dei genitori

DIARIO DELLA CRISI / Il debito dell’Italia è sempre di più in mano agli italiani e meno agli investitori esteri. Il downgrade degl istituti bancari causa effetti collaterali. E intanto il Governo chiede di creare una rete europea di garanzia sui depositi bancari. Ma i potenti temono una cosa: la conoscenza

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