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Uno straordinario corso d’incisione con Livio Ceschin il 25 gennaio

25 Gennaio ore 09:00 - 19:00

Un'opportunità straordinaria viene offerta in concomitanza alla grande mostra di Livio Ceschin (considerato da molti critici il più grande incisore vivente) attualmente ospitata al Palazzo Ducale di Castelnovo ne' Monti: un corso d'incisione all'acquaforte, che vedrà nel ruolo di insegnante lo stesso Ceschin.

Il corso si svolgerà nella giornata di sabato 25 gennaio, dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, nelle sale che ospitano la mostra.

Il corso verrà attivato con un minimo di 8 iscritti e un massimo di 12, a un costo di 60 euro per iscrizione e materiali che saranno forniti ai partecipanti, che andranno corrisposti direttamente il 25 gennaio.
Per informazioni e iscrizioni: Biblioteca Crovi tel. 0522 610204, biblioteca@comune.castelnovo-nemonti.re.it.

Livio Ceschin è originario di Pieve di Soligo, dove è nato nel1962. Nel 1978 frequenta l'Istituto Statale d'arte di Venezia, diplomandosi nel 1982. Inizia a incidere nel 1991. Gli esordi artistici sono legati allo studio dei maestri incisori del passato: Rembrandt, Gianbattista Tiepolo, Canaletto ma anche Barbisan, Pitteri e Velly. Nel 1992 si iscrive all'Accademia Raffaello di Urbino e frequenta il Laboratorio di Calcografia del Maestro Incisore Paolo Fraternali, avvicinandosi a nuove tecniche. Avverte l'esigenza, sempre più urgente, di affrontare il tema del paesaggio, indagato per mezzo delle tecniche dell'Acquaforte e dell'uso della Puntasecca. Nel 1994 conosce ad Urbino Renato Bruscaglia, in occasione della visita del Maestro presso la "Saletta Paolini-Nezzo", dove era in corso una delle sue prime esposizioni. Nello stesso anno ottiene il primo riconoscimento: I° Premio al concorso" Premio Arte - Giorgio Mondadori Editore" con l'opera "Riflessi sull'acqua". Dal 1994 al 1998 gli sono state dedicate numerose Esposizioni in Italia e all'estero presso Gallerie e Istituti di Cultura italo-stranieri. Risale a 20 anni fa l'inizio dei primi rapporti di amicizia con poeti e scrittori (tra tanti altri, collabora anche con Mario Rigoni Stern) e la pubblicazione dei primi lavori editoriali. Dal 2000 partecipa a esposizioni e mostre in tutta Europa, e inizia a collezionare riconoscimenti per il suo lavoro. Tra questi, una lettera personale scrittagli dal grande critico d'arte Federico Zeri, “Le Sue incisioni mi confermano che in Italia, oggi, la grafica è assai superiore alla pittura". Tra le mostre personali che gli sono state dedicate negli ultimi anni, quelle all'Istituto Nazionale per la Grafica a Roma (nel 2013), al Museo Rembrandt di Amsterdam (nel 2014), ai Musei Ateneum e Sinebryschoff di Helsinki. Dal 2002 fa parte della Royal Society of painter-Printmakers di Londra e dal 2016 è membro della Fondazione Taylor di Parigi. Vive e lavora a Montebelluna, paese in provincia di Treviso. La mostra in corso a Castelnovo, “L'abbandono del respiro”, è visitabile fino al 26 gennaio, aperta ogni venerdì, sabato, domenica dalle ore 15.30 alle 18.30.

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