Migrazioni / A Villa Minozzo “storie umane”

In una calda serata estiva di luglio, quando il clima vacanziero suggerirebbe forse di occuparsi di contenuti più frivoli, a Villa Minozzo si è parlato di migrazione. Organizzato dal locale centro d’ascolto Caritas e dall’unità pastorale “Madonna delle fonti”, l’incontro, […]

Domenica 9 luglio: l’Ars Canusina a Monchio di Casina

Un ricco programma attende gli appassionati: due libri, un’esposizione, la visita a una delle corti più belle e meglio restaurate dell’Appennino, musica dal vivo, buffet

Veleno

Il racconto: “Veleno era un cane con un insolito naso all’insù, una macchia bianca sulla coda e una sul petto, poco sopra il cuore. Veleno alla Ca’ Nova lo conoscevano tutti…”

L’anormale quotidianità di un Martedì alla Cantoniera

Sarà la raccolta di racconti di Franca Giaroni a chiudere questa sera alle 21 l’edizione 2016 dei Martedì con Gusto * Giovane che ha registrato più di mille presenti. Ospite d’onore il Parmigiano Reggiano della nostra montagna

Il tabacco fatto in casa, ossia “a tipo”

Quando necessità aguzzava l’ingegno

La missione del pastore

“Io sono un camino di quelli all’antica, con una grande bocca dalla quale si può ammirare la fiamma del fuoco e udire il crepitìo della legna che brucia ed emana un calore che, nei giorni plumbei e nebbiosi, ti riscaldano le ossa e ti procurano un benessere che ti gusta oltre misura…”. Il racconto di un lettore

Nonna Aurelia, una donna forte!

Aurelia intorno al 1955, col figlio Nello, la nuora Elma, i nipoti Berto e Marisa Dicono che l’apparenza inganna. Lo credo anch’io. Mia nonna era gracilina, non tanto alta, perseguitata dalle artriti (al döj) che, oltre a deformarle le mani, […]

Storie di marmellata

Domenica alla Cantoniera di Casina con Emanuele Ferrari, Davide Castellari e Nicola Bonacini. Buone storie e buona musica

Racconti d’Appennino 11 / La conserva

“Primissima alba. Località Costaborga. L’azione si svolge sull’aia di una casa dove una famiglia si ritrova sul finire della notte. Nonostante il buio, si muovono rilassati e in silenzio, piano, pianissimo per non svegliare i vicini del borgo che ancora stanno dormendo. L’alba é rovente, le finestre spalancate. Torpore del primo mattino. La famiglia é numerosa e oggi ci sono tutti. Nessuno escluso…”

Racconti d’Appennino 2 / Il “contaghiri”

Pubblichiamo il secondo breve racconto di Paola Savi. “Buio, buio, adesso é proprio buio. Non accendo la luce qui fuori, cosí l’attenzione a quello che ho intorno aumenta. Mi diverto a giocare coi sensi, al buio ci sento molto di piú e anche i riflessi sono piú veloci. É buffo – penso – in questo rumoroso silenzio della natura vedere riaffiorare quell’istinto animale che ignoravo di avere…”

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