Bene comune, Pd e comunisti dicono ‘no’ al nascituro “Tre Valli”

Referendum del 6 ottobre: al via una serie di incontri nel comune di Villa Minozzo per illustrare le ragioni della contrarietà alla fusione. Manca un piano strategico, dopo i 10 anni inizierebbero i tagli e lo stesso studio di fattibilità “esclude risultati finali oggettivi sulla decisione migliore da assumere”. L’accusa: “Hanno deciso i Consigli comunali ancor prima della gente”

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