Anche Sgb dice no alla chiusura della scuola di Minozzo

Il sindacato Sgb sostiene la lotta di genitori e cittadini contro la chiusura del plesso di Minozzo

Riceviamo e pubblichiamo.

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Il Sindacato generale di base sostiene la lotta intrapresa dai genitori, dagli insegnanti e dalla cittadinanza intera di Villa Minozzo, contro la chiusura di uno dei suoi tre plessi, quello di Minozzo, che costituisce l’Istituto comprensivo del territorio comunale.

Era stata la dirigenza scolastica a tentare, lo scorso anno, la chiusura dell’Istituto mascherandola con la proposta di tempo pieno a Villa Minozzo, ma poi obbligata a ritornare sui propri passi per la ferma e contraria opposizione delle famiglie.

Adesso è l’amministrazione comunale che vuole la chiusura: mossa solamente dalla volontà di ridurre la spesa per l’istruzione, paventando fantomatici problemi nella didattica, che probabilmente nemmeno conosce, e cercando di porre i genitori dei bambini gli uni contro gli altri.

Quindi, il Comune di Villa Minozzo, invece di preoccuparsi di trovare risorse e soluzioni per mantenere i servizi e fare in modo che i giovani della montagna, con i figli, non si sentano più obbligati a trasferirsi, decide di avallare lo smantellamento della scuola.

Sgb, contraria alle logiche di mercato tese alle riduzioni dei servizi sociali come ospedali, trasporti e scuole, sopratutto in territori svantaggiati come il nostro Appennino, si unisce alla lotta di chi si batte contro la chiusura della scuola ed è pronta a mettersi a disposizione dei lavoratori e degli utenti per il mantenimento dell’istituto.

(Sindacato generale di base)

 

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