Giuliano, con le sue aiuole rende bello il paese

“Ci sono persone che non pretendono nulla, non chiedono mai niente ma non perdono occasione per fare qualcosa di utile per la collettività: questa è una di loro…” scrive così, Tiziano Borghi, sindaco di Carpineti, allegando due scatti sul suo profilo Facebook.

Le foto sono quelle di Giuliano Maioli, muratore in pensione all’opera nel capoluogo a sistemare le aiuole. Nato 64 anni fa, originario di Montefaraone, Maioli vive a Carpineti con la moglie Lucilla, ma la cosa singolare è che passeggiando per le vie del paese lo si può incontrare intento a ripulire proprio le aiuole della piazza o a piantare nuovi fiori nei vasi davanti al municipio o ad estirpare le erbacce dall’arboreto didattico.

Se un tempo si andava ad “ovrà” (si prestavano giornate di lavoro alla collettività), se oggi si pagano le tasse e si immagina che tutto (anche il gusto del bello!) sia dovuto dagli enti pubblici, quello che fa Maioli è all’insegna della gratuità e, anche, di un bel senso civico. Giuliano fa tutto questo per il gusto di farlo, con la semplicità e l’umiltà di chi ha una passione e la condivide mettendola a disposizione della comunità. Non pretende nemmeno encomi o ringraziamenti, attento addirittura a chiedere sempre il permesso.

“Sì, esistono ancora persone così – afferma Borghi a Redacon -, e non possiamo che ringraziarle pubblicamente, per non dimenticarle, per non dare per scontate le loro azioni, per rallegrarci di essere comunità, nella accezione più vera della parola comunità. Grazie Giuliano, con tutta la nostra riconoscenza”.

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4 Commenti

  1. Bel gesto, è apprezzabile, ma se è in pensione e non in regola chi si fa carico della sicurezza dei cantieri anche se pur piccoli? Il signor sindaco, visto che è responsabile dei cantieri che appalta, come li gestisce? Ribadisco il nobile gesto del pensionato.

    (Un montanaro)

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    • Il Comune di Carpineti ha in essere un regolamento di “patto di volontariato” il quale prevede che il cittadino che presta un’opera di volontariato (che non è configurabile ad un appalto) una copertura assicurativa.

      (Tiziano Borghi)

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    • Caro “Montanaro”, se il deterrente per non fare del volontariato a Carpineti era il dubbio sulla copertura assicurativa, adesso che ne è stato informato potrebbe iniziare! La aspettiamo, eh? Saluti.

      (Una montanara)

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      • Concordo pienamente con “Una montanara”, è possibile che per ogni cosa anche positiva come questa si trovi sempre da ridire? L’aspettiamo signor “Montanaro”, venga a prestare il suo aiuto anzichè lamentarsi anche sulla disponibilità di persone tanto volenterose.

        (Maria)

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