Home Cronaca Castelnovo / “Dal centro storico partiranno cambiamenti radicali per l’assetto del paese”

Castelnovo / “Dal centro storico partiranno cambiamenti radicali per l’assetto del paese”

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In merito ai temi proposti da due recenti interpellanze della "Lista civica", a firma del consigliere Robertino Ugolotti, rispettivamente sulla situazione del centro storico castelnovese e dell’albergo nell’area Coni, interviene il sindaco di Castelnovo ne' Monti, Gian Luca Marconi.

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Come sempre risponderemo in modo costruttivo e dettagliato alle interpellanze della "Lista civica" nell’ambito del Consiglio comunale, ma, entrando nel merito di alcune osservazioni poste, per quanto riguarda il centro storico vorrei ricordare, come pubblicato anche sull’ultimo numero del periodico comunale Castelnovo ne' Monti Informazioni, che è in atto un progetto partecipativo che vedrà una pubblica assemblea sui temi del centro storico (e non solo), l’8 di febbraio.

Da mesi stiamo lavorando attraverso interviste e colloqui con esponenti del mondo associativo, professionale, economico e dei servizi di Castelnovo per realizzare un progetto forte per il centro storico, e queste non sono certo chiacchiere. Non voglio anticipare nel dettaglio i temi della pubblica assemblea, ma sicuramente l’idea di un rilancio del centro storico in un’ottica di insieme con il teatro e la riqualificazione dell’area di piazzale Matteotti è una risposta forte e concreta. Le proposte che porteremo in discussione, di trasferirvi importanti funzioni pubbliche che rilancino anche l’attività del privato, comporteranno sicuramente cambiamenti radicali nell’assetto socio-economico del centro storico e del paese in generale.

Per quanto riguarda la manutenzione sono previsti ulteriori interventi nel 2008, dopo quelli in parte realizzati nel 2007. Inoltre i giardini della Coop saranno rifatti in primavera dalla ditta che è intervenuta sulla ristrutturazione della ex canonica, così come sarà aperto il passaggio verso via I Maggio. Il quartiere antico del paese insomma non è assolutamente abbandonato: capisco che il ruolo di opposizione preveda di intervenire e stimolare ripetutamente la maggioranza, ma mi permetto di sottolineare, come dimostrato dall'affollata assemblea su monte Castello - che fa parte del centro storico - che da mesi si lavora su importanti iniziative anche con la collaborazione della stessa "Lista civica", la quale poteva chiedere informazioni nei diversi incontri fatti.

In relazione invece all’albergo dell’area centro Coni, le voci insistenti sull’interesse di un imprenditore edile montano, anche per la gestione della struttura una volta ultimata, e sulla conclusione della vendita allo stesso imprenditore hanno un solido fondamento, ed ovviamente posso rassicurare che non è previsto alcun cambio nella destinazione d’uso della struttura, che per noi ha un ruolo chiave nel completamento dell’area turistico-sportiva.

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Pezzi correlati:
- Castelnovo / “Centro storico abbandonato a se stesso” (10 gennaio 2008);
- E l'albergo? (9 gennaio 2008)

4 COMMENTS

  1. Ci faccia leggere tutto, qui
    Caro sindaco, forse come molti lettori non ho avuto modo di leggere l’intero prospetto circa albergo e altre costruzioni del centro Coni (vd. centro benessere). Capirà come il vedere tutti questi sprechi, ritardi assurdi nell’ultimazione dei lavori, dubbi di destinazione, di costi, ecc.., ci possano portare a perdere la fiducia nel vostro operato.. A dubitare e a fare costanti insinuazioni: dove c’è mancanza di chiarezza sono inevitabili.
    La invito a proporre su Redacon (se non già fatto, diversamente a recuperarla) l’intero prospetto, nel quale ogni dettaglio è chiarito ad un’opinione pubblica che si sente sempre più lontana dalle vostre decisioni. Tutti i dubbi sarebbero chiariti da un documento online, che se si vedrebbe perseguito dimostrerebbe perlomeno che avete proseguito su una stessa linea. Non escludo certo lamentele di altro genere, ma dobbiamo capire cosa si era progettato di fare nel dettaglio e cosa si sta, invece, facendo.
    Spero di leggere presto questo documento reso pubblico, qui.

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  2. Il silenzio è spesso un assenso
    Caro sindaco, sono il primo commentatore. Vorrei dirle che il suo silenzio lascia troppo spazio a illazioni su speculazioni private o illeciti vari. Per cui badi di non lamentare, poi, lo scetticismo (a suo dire) ingiustificato..

    (Commento firmato)